Potenziale esplosivo per l’argento

Fonte: Borsa e Finanza

12 Ottobre 2009

Autore: Guido Bellosta

Forse gli investitori non si rendono conto delle potenzialità del mercato dell’argento. Sotto l’aspetto speculativo ben poche materie prime offrono caratteristiche così speculative. L’argento, caratterizzato da un deficit strutturale ultradecennale, è estratto ogni….

anno per un ammontare di circa 600 milioni di once (pari a circa 9,6 miliardi di dollari), come ricorda Jason Hommel di Silver Stock Report. La quota destinata all’investimento in lingotti d’argento è stata nell’anno passato di 1,2 miliardi di dollari, pari perciò a 1,2 miliardi di dollari. Il bilancio federale statunitense nello stesso periodo ha toccato i 3.000 miliardi di dollari. Il paragone non viene inficiato se si utilizza l’oro. L’estrazione è di 2.500 tonnellate annue per un controvalore di 80 miliardi di dollari. Questi calcoli mostrano l’omeopatica quantità di metallo prezioso estratto ogni anno. Una frazione infima rispetto all’ammontare delle spese del governo americano. Per non parlare delle spese degli altri Stati. Recentemente le autorità cinesi hanno consigliato alla popolazione di investire in oro e argento. Hommel ha calcolato le conseguenze di questo consiglio. Se la Cina acquistasse ogni anno un controvalore di 1 miliardo di dollari in argento i prezzi salirebbero a 25 dollari per oncia. Se ne acquistasse 10 miliardi la quotazione potrebbe salire a 75 dollari per oncia E se la febbre speculativa dovesse montare e toccare i 100 miliardi le quotazioni potrebbero volare a 750 dollari per oncia Non sappiamo cosa potrebbe accadere, a quelle banche notoriamente al ribasso sull’argento ove hanno venduto allo scoperto un quarto della produzione del metallo.

Fonte: Borsa e Finanza del 10 ottobre 2009