BlackRock, tramite la sua piattaforma iShares, ha annunciato una significativa revisione al ribasso del Total Expense Ratio (TER) per tre dei suoi ETF azionari globali quotati sul segmento ETFplus di Borsa Italiana.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Le classi a capitalizzazione dell’iShares MSCI World Swap UCITS ETF e dell’iShares FTSE All-World UCITS ETF beneficiano di un taglio delle commissioni di gestione di 5 basis point. Le nuove condizioni sono operative sul segmento ETFplus a partire dalla giornata odierna, 3 novembre 2026.
L’aggiornamento interessa due classi dell’iShares MSCI World Swap UCITS ETF e l’iShares FTSE All-World UCITS ETF, per i quali il costo annuo di gestione scende dallo 0,12% allo 0,07%.
Le nuove condizioni contrattuali sono efficaci per l’emittente a partire dal 2 novembre 2026, mentre Borsa Italiana ha recepito l’aggiornamento nelle proprie anagrafiche a decorrere dal 3 novembre 2026.
I tre ETF interessati dalla revisione del TER
La riduzione, pari a 5 basis point (bps) per ciascun prodotto, si traduce in un abbattimento relativo del costo annuo di circa il 42%. Di seguito il dettaglio degli strumenti coinvolti:
Prodotto | ISIN | Ticker | TER Precedente | Nuovo TER |
|---|---|---|---|---|
iShares MSCI World Swap UCITS ETF USD Acc | IE000F9IDGB5 | IWDS | 0,12% | 0,07% |
iShares MSCI World Swap UCITS ETF EUR H Acc | IE0002VEN3U3 | WPEE | 0,12% | 0,07% |
iShares FTSE All-World UCITS ETF USD Acc | IE00097WZHZ9 | FTEW | 0,12% | 0,07% |
iShares MSCI World Swap UCITS ETF: focus sulle classi coinvolte
L’iShares MSCI World Swap UCITS ETF, istituito dalla società di investimento irlandese iShares VI plc, ha l’obiettivo di replicare la performance dell’indice MSCI World, benchmark rappresentativo delle società a grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati.
La replica è di tipo sintetico: il fondo impiega strumenti derivati, nello specifico total return swap non finanziati, per ottenere il rendimento dell’indice di riferimento. Essendo a capitalizzazione (Accumulating), i dividendi generati dal sottostante vengono automaticamente reinvestiti nel patrimonio del fondo, favorendo l’effetto dell’interesse composto.
Il taglio delle commissioni interessa due specifiche classi di quote:
USD Acc (ISIN: IE000F9IDGB5, Ticker: IWDS): classe denominata in dollari statunitensi, lanciata nel marzo 2024.
EUR H Acc (ISIN: IE0002VEN3U3, Ticker: WPEE): classe con copertura del rischio di cambio (Hedged) verso l’euro.
Per la classe EUR Hedged, Borsa Italiana ha comunicato due aggiornamenti anagrafici rilevanti:
Sottostante: il nome dell’indice di riferimento è stato aggiornato in “MSCI TRN WORLD INDEX” (Ticker Bloomberg: NDDUWI), con data di efficacia fissata al 2 novembre 2026.
Modalità di replica: l’anagrafica di Borsa Italiana riporta ora esplicitamente la dicitura “Sintetico” (Synthetic), allineando la classificazione pubblica alla reale struttura operativa del fondo.
iShares FTSE All-World UCITS ETF: TER allo 0,07%
Il terzo strumento oggetto della revisione è l’iShares FTSE All-World UCITS ETF, parte della società di investimento iShares II plc. Questo ETF replica l’indice FTSE All-World, un benchmark più ampio che include sia le società a grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati, sia quelle dei mercati emergenti, offrendo un’esposizione azionaria globale diversificata.
Si tratta di una classe a capitalizzazione denominata in dollari statunitensi, avviata nel maggio 2026, che adotta una strategia di replica fisica ottimizzata. Anche in questo caso, il TER viene ridotto dallo 0,12% allo 0,07%, con le medesime tempistiche di efficacia già indicate per le classi MSCI World.
Impatto operativo per gli investitori
La riduzione del TER viene applicata direttamente a livello di patrimonio del fondo, riflettendosi in modo trasparente nel valore della quota (NAV). Di conseguenza, l’aggiornamento si applica automaticamente anche agli investitori che detengono già questi strumenti, senza che sia richiesta alcuna operazione di acquisto, vendita o conversione.
A titolo esemplificativo, su un investimento di 10.000 euro, il costo annuo di gestione passa da 12 a 7 euro. Si ricorda, tuttavia, che il TER non esaurisce il quadro oneroso totale per l’investitore: restano esclusi da tale indicatore i costi di negoziazione applicati dall’intermediario finanziario e lo spread denaro-lettera (bid-ask spread) sul mercato secondario.
I codici di negoziazione, gli ISIN e il mercato di quotazione rimangono invariati.
Conclusioni
La mossa di BlackRock conferma la tendenza competitiva nel segmento degli ETF azionari globali a basso costo, rendendo più accessibili strumenti chiave per l’asset allocation di base e core-satellite. Borsa Italiana ha recepito correttamente la riduzione del TER allo 0,07% per i tre ETF iShares, includendo anche i necessari aggiornamenti anagrafici (sottostante e modalità di replica) per la classe EUR Hedged dell’MSCI World Swap. Le nuove condizioni sono pienamente operative sul segmento ETFplus a partire dalla giornata odierna, 3 novembre 2026.
Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi
Fonte: ETFWorld.it








