ETF Italia terzo trimestre 2026: masse su ETFplus a 232,1 miliardi e 105 nuove quotazioni | L’analisi ETFWorld

Al 30 settembre Borsa Italiana conta 2.518 strumenti quotati su ETFplus. Nel trimestre il controvalore scambiato è stato di 45,2 miliardi di euro. In Europa la raccolta ETF da inizio anno raggiunge 432,45 miliardi di dollari, superando già il totale del 2025.

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L’analisi ETFWorld  : terzo trimestre 2026


Articolo a cura della Redazione di ETFWorld.it. Elaborazione e sintesi originali di ETFWorld su dati di fonte pubblica; riproduzione riservata.


Il mercato italiano degli ETF chiude il terzo trimestre 2026 con un patrimonio investito in ETF, ETC ed ETN quotati su Borsa Italiana pari a 232,07 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 221,68 miliardi di fine giugno. La crescita è di 10,4 miliardi in tre mesi (+4,7%) e del 32,44% su base annua, secondo le statistiche mensili di ETFplus. Nel trimestre sono stati scambiati 45,2 miliardi di euro su circa 4 milioni di contratti, con 105 nuovi strumenti ammessi. A livello europeo, secondo ETFGI, la raccolta ETF da inizio anno ha raggiunto 432,45 miliardi di dollari, superando il record annuo di 396,84 miliardi registrato nell’intero 2025.

Per ricostruire il quadro, ETFWorld ha confrontato le statistiche mensili di Borsa Italiana di luglio, agosto e settembre, i dati ETFGI, il report trimestrale sui flussi di Amundi e i dati Assogestioni sul risparmio gestito italiano.

Il mercato ETFplus a fine settembre: 232,1 miliardi di masse

La crescita delle masse nel trimestre non è stata lineare. A fine luglio il patrimonio era quasi invariato rispetto a giugno, a 221,75 miliardi di euro. Ad agosto è salito a 228,89 miliardi e a settembre a 232,07 miliardi.

La componente ETF in senso stretto vale 217,02 miliardi di euro, in crescita del 33,42% rispetto a settembre 2025. Il resto è costituito da ETC ed ETN. La raccolta netta sugli ETF è rimasta positiva in tutti e tre i mesi del trimestre, mentre l’effetto prezzo è stato altalenante e ha pesato sulle masse ad agosto. Il dato puntuale dei flussi netti trimestrali non è disponibile nelle fonti consultate.

Composizione per asset class: azionario sviluppato al 47,8%

Al 30 settembre la distribuzione del patrimonio su ETFplus era la seguente, con variazioni rispetto al 30 giugno:

ETF azionari mercati sviluppati: 110,87 miliardi di euro, pari al 47,8% del totale; +6,27 miliardi (+6,0%)

ETF obbligazionari corporate e governativi: 69,82 miliardi, pari al 30,1%; +1,80 miliardi (+2,7%)

Altri ETF: 22,58 miliardi, pari al 9,7%; +0,93 miliardi (+4,3%)

ETC/ETN: 15,05 miliardi, pari al 6,5%; +1,63 miliardi (+12,2%)

ETF azionari mercati emergenti: 13,75 miliardi, pari al 5,9%; -0,26 miliardi (-1,8%)

L’azionario dei mercati sviluppati ha generato circa il 60% dell’aumento complessivo delle masse nel trimestre. In termini percentuali, la crescita più ampia è quella di ETC ed ETN, la categoria che include i prodotti su metalli preziosi ed energia. I mercati emergenti sono l’unico comparto in calo.

Scambi su ETFplus: 45,2 miliardi nel trimestre

Nel terzo trimestre il controvalore scambiato su ETFplus è stato di 45,15 miliardi di euro, su 3,999 milioni di contratti. Il profilo mensile riflette la stagionalità estiva:

Luglio: 17,76 miliardi di euro e 1,55 milioni di contratti

Agosto: 12,30 miliardi e 1,18 milioni di contratti

Settembre: 15,10 miliardi e 1,27 milioni di contratti

Da inizio anno il controvalore complessivo è di 164,29 miliardi di euro su 14,17 milioni di contratti. Il primo semestre aveva contribuito per circa 119,1 miliardi, mentre il terzo trimestre ha rappresentato il restante 27,5%.

La distribuzione per dimensione degli ordini conferma il peso della componente retail. Da gennaio a settembre il 16,3% dei contratti è stato inferiore a 500 euro, ma questi ordini rappresentano solo lo 0,3% del controvalore. All’estremo opposto, le operazioni pari o superiori a 150.000 euro sono lo 0,7% dei contratti e il 19,1% del controvalore.

I prodotti più scambiati: monetario, MSCI World e petrolio a leva

Il prodotto più negoziato del trimestre è stato l’Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF (XEON), primo per controvalore in ciascuno dei tre mesi. Sommando le classifiche mensili di Borsa Italiana, elaborate da ETFWorld, il trimestre vede ai primi posti:

Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap (XEON): circa 1,60 miliardi di euro

iShares Core MSCI World (SWDA): circa 851 milioni

WisdomTree WTI Crude Oil 3x Daily Short (3OIS): circa 818 milioni

WisdomTree WTI Crude Oil 3x Daily Leveraged (3OIL): circa 765 milioni

Per numero di contratti, nel trimestre i due ETP a leva sul petrolio WTI hanno occupato stabilmente le prime posizioni, insieme a XEON e SWDA. A settembre, quinto per contratti è stato il VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH), con 13.830 operazioni.

Nella classifica da inizio anno per controvalore, Borsa Italiana colloca al primo posto XEON con 4,72 miliardi di euro (2,9% del totale), seguito da iShares Core MSCI World (2,93 miliardi), WisdomTree Physical Silver (2,63 miliardi), WisdomTree Silver 3x Daily Leveraged (2,42 miliardi) e WisdomTree WTI Crude Oil 3x Daily Short (2,40 miliardi). Gli ETP sull’argento, molto scambiati nel primo semestre, sono usciti dalle prime dieci posizioni mensili per controvalore nel corso del terzo trimestre.

Nuove quotazioni su Borsa Italiana: 105 strumenti in tre mesi

Il numero di strumenti quotati su ETFplus è salito a 2.518 a fine settembre, di cui 2.066 ETF e 452 ETC/ETN, dai 2.419 di fine giugno. Le nuove ammissioni del trimestre sono state 105: 36 a luglio, 16 ad agosto e 53 a settembre. Al netto delle revoche, l’incremento è di 99 unità.

Per asset class, le 105 nuove quotazioni si distribuiscono così:

ETF azionari mercati sviluppati: 53

ETC/ETN: 29, di cui 26 nel solo mese di settembre

ETF obbligazionari: 13

Altri ETF: 10

ETF azionari mercati emergenti: nessuna

Rispetto a fine 2025, quando gli strumenti quotati erano 2.221, la crescita netta nei nove mesi è di 297 unità. Un anno prima, a fine settembre 2025, il listino ne contava 2.172.

ETF a gestione attiva: settembre il mese più ricco

Settembre è stato il mese con più nuove ammissioni del trimestre. Secondo la ricognizione di Rankia sulle ammissioni di ETFplus, la maggior parte dei nuovi ingressi del mese è classificata come gestione attiva. Fra gli emittenti figurano:

Azionari attivi: Schroders (Giappone ed Europa), Fidelity, Allianz Global Investors (gamma Smart), PIMCO, Goldman Sachs, Invesco e iM Global Partner

Obbligazionari attivi: Allianz Global Investors, su corporate e governativi in euro a 1-10 anni

Strategie con opzioni e income: WisdomTree (quattro Defined Return Autocallable ETF), BNP Paribas e HANetf

Tematici: Global X (Space Tech), VanEck (Agribusiness), HANetf con Seraphim (New Space) e con Sprott (Rare Earths ex-China), CoinShares (Bitcoin Mining)

Il fenomeno è europeo. Secondo ETFGI, gli ETF attivi quotati in Europa hanno raccolto 41,36 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2026, contro i 27,14 miliardi dello stesso periodo 2025. Nel solo settembre i flussi netti sono stati 6,31 miliardi.

Raccolta ETF in Europa: 432,45 miliardi di dollari in nove mesi

Secondo ETFGI, gli ETF quotati in Europa hanno raccolto 51,04 miliardi di dollari a settembre, dopo i 57,94 miliardi di luglio e i 57,83 miliardi di agosto. Il terzo trimestre vale quindi circa 166,8 miliardi di dollari, secondo l’elaborazione ETFWorld su dati ETFGI. Settembre è il quarantottesimo mese consecutivo di flussi positivi.

Da inizio anno la raccolta netta è di 432,45 miliardi di dollari. Il secondo valore più alto per lo stesso periodo è quello del 2025, con 290,92 miliardi. La raccolta dei nove mesi supera anche il dato dell’intero 2025, pari a 396,84 miliardi.

Il patrimonio dell’industria europea era di 3,94 trilioni di dollari a fine settembre, in crescita del 22,4% dai 3,22 trilioni di fine 2025, ma sotto il massimo di 3,97 trilioni toccato a fine agosto.

Il dettaglio dei flussi da inizio anno, sempre su dati ETFGI:

Azionario: 287,96 miliardi di dollari, contro 196,33 miliardi nei primi nove mesi del 2025

Obbligazionario: 82,28 miliardi, contro 48,40 miliardi

Materie prime: 15,60 miliardi, contro 15,81 miliardi

ETF attivi: 41,36 miliardi, contro 27,14 miliardi

Confrontando questi valori con quelli di fine giugno, nel terzo trimestre l’azionario ha raccolto circa 105,2 miliardi di dollari, l’obbligazionario circa 28,1 miliardi e le materie prime circa 12,6 miliardi, secondo l’elaborazione ETFWorld su dati ETFGI.

Gli emittenti: i primi cinque gestiscono il 74,1% del patrimonio

A fine settembre l’industria europea contava 4.126 ETF, 16.880 quotazioni e 187 emittenti, su 31 borse in 25 Paesi. I primi cinque operatori gestiscono 2,93 trilioni di dollari, pari al 74,1% del totale, e hanno intercettato circa due terzi della raccolta dei nove mesi:

iShares: 1,53 trilioni di dollari e 38,8% di quota; 124,9 miliardi di raccolta da inizio anno

Amundi ETF: 489,8 miliardi; 51,8 miliardi di raccolta

Xtrackers (DWS): 397,2 miliardi; 36,3 miliardi di raccolta

Vanguard: 298,8 miliardi; 46,6 miliardi di raccolta

UBS ETFs: 210,0 miliardi; 26,0 miliardi di raccolta

La quota di iShares è passata dal 39,6% di fine giugno al 38,8% di fine settembre. Il prodotto con la raccolta più alta a settembre è stato il Vanguard FTSE All-World UCITS ETF (VWRD LN), con 3,07 miliardi di dollari.

I flussi in euro secondo Amundi: diversificazione globale e ritorno dell’Europa

Il report trimestrale di Amundi, che considera i soli ETF UCITS domiciliati in Europa e misura i flussi in euro, indica per il terzo trimestre una raccolta netta di 127,4 miliardi di euro. Il dato è superiore del 12% ai 113,6 miliardi del secondo trimestre e agli 89,1 miliardi del terzo trimestre 2025. Il patrimonio complessivo del perimetro UCITS ha superato i 3.200 miliardi di euro.

Il dettaglio per asset class:

Azionario: 99,3 miliardi di euro. Le strategie All Country World hanno raccolto 29 miliardi, quelle Developed Markets World 25,5 miliardi e le azioni statunitensi 25,5 miliardi.

Azioni europee: 9,9 miliardi, dopo i deflussi del secondo trimestre.

Mercati emergenti: circa 6,8 miliardi, da 5,6 miliardi; Giappone 2,3 miliardi, da 2,7 miliardi.

Settori: tecnologia 4,4 miliardi, sanità 1,7 miliardi, materiali 1,4 miliardi, industriali 1,1 miliardi.

Reddito fisso: 26,4 miliardi. I titoli di Stato hanno raccolto 11,9 miliardi; l’high yield in euro è sceso a 564 milioni da 3,2 miliardi, il credito corporate in euro a 3,7 miliardi da 4,4 miliardi.

Cash alternative: 4,1 miliardi, da circa 3 miliardi; obbligazioni indicizzate all’inflazione 1,4 miliardi, da 1 miliardo.

ESG: 16,5 miliardi sull’azionario (+19% sul trimestre) e 5,5 miliardi sull’obbligazionario, da 7,4 miliardi.

I dati ETFGI e Amundi non sono sommabili né direttamente confrontabili. ETFGI misura in dollari l’intero perimetro degli ETF quotati in Europa; Amundi misura in euro i soli ETF UCITS domiciliati in Europa.

Oro: oltre 10 miliardi di euro di afflussi nel trimestre

Secondo Amundi, gli ETP e gli ETC sull’oro hanno raccolto circa 6 miliardi di euro ad agosto e altri 3,5 miliardi a settembre, per un totale trimestrale superiore a 10 miliardi. Il dato supera il precedente massimo annuale di 7,6 miliardi registrato nel 2022. Da inizio anno i flussi sull’oro ammontano a circa 10,4 miliardi di euro.

Amundi collega la domanda alle vendite sul mercato obbligazionario, al rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi e alle preoccupazioni su tassi, debito e deficit. Su ETFplus il rialzo delle masse in ETC ed ETN, +12,2% nel trimestre, è coerente con questo quadro. Le fonti disponibili non consentono però di separare, per il mercato italiano, la componente di raccolta da quella di prezzo.

Il contesto di mercato

Settembre ha segnato un rallentamento. Secondo i dati ETFGI commentati da Deborah Fuhr, fondatrice di ETFGI, nel mese lo S&P 500 ha perso lo 0,35%, restando in rialzo del 12,75% da inizio anno. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti hanno ceduto il 2,72% nel mese, con un progresso del 14,86% nei nove mesi; gli emergenti hanno perso l’1,77%, con un rialzo dell’11,26% da inizio anno.

A Piazza Affari, le statistiche di Borsa Italiana sui titoli del FTSE MIB indicano al 30 settembre i rialzi più ampi da inizio anno per Technoprobe (+170,7%), STMicroelectronics (+108,5%) e Saipem (+79,5%). In fondo alla classifica si trova Stellantis (-58,8%).

Risparmio gestito italiano: gli ETF nella Mappa Assogestioni

I dati Assogestioni disponibili si fermano al secondo trimestre. Secondo la Mappa trimestrale diffusa a settembre, fra aprile e giugno il risparmio gestito italiano ha raccolto 10,98 miliardi di euro, con un patrimonio record di 2.722 miliardi a fine giugno. Nello stesso trimestre i prodotti scambiati in Borsa hanno raccolto quasi 6 miliardi di euro.

ETF Italia, terzo trimestre 2026: il bilancio in sintesi

Il terzo trimestre 2026 chiude con questi dati per il mercato ETF in Italia:

Masse: 232,07 miliardi di euro su ETFplus, +4,7% sul trimestre e +32,44% sull’anno; +23,9% rispetto ai 187,3 miliardi di fine 2025

Scambi: 45,15 miliardi di euro nel trimestre e 164,29 miliardi da inizio anno

Offerta: 2.518 strumenti quotati, con 105 nuove ammissioni nel trimestre

Composizione: azionario dei mercati sviluppati al 47,8% del patrimonio, obbligazionario al 30,1%

L’aumento delle masse nel trimestre è concentrato sull’azionario dei mercati sviluppati e sugli ETC/ETN. Gli scambi hanno seguito la stagionalità estiva, con il minimo ad agosto e una ripresa a settembre. Il flusso di nuove quotazioni si è concentrato a settembre, con un’ampia presenza di prodotti a gestione attiva e di ETC/ETN.

In Europa, la raccolta dei primi nove mesi ha già superato il totale del 2025. Gli elementi da seguire nel quarto trimestre sono tre: la tenuta dei flussi dopo il rallentamento dei mercati azionari di settembre, la continuità della domanda di ETP sull’oro e la quota dei prodotti attivi nelle nuove ammissioni su ETFplus. ETFWorld continuerà a seguire questi temi con gli aggiornamenti trimestrali su masse, scambi e nuove quotazioni.


Le elaborazioni ETFWorld (somme trimestrali, variazioni e quote percentuali) sono calcolate sui dati delle fonti indicate. I valori ETFGI sono espressi in dollari statunitensi, quelli di Borsa Italiana, Amundi e Assogestioni in euro.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento.

Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi

Fonte: ETFWorld.IT