Dal 2 ottobre 2026 il mercato ETFplus di Borsa Italiana accoglie due nuove proposte firmate Fidelity International: Fidelity US Equity Enhanced Yield UCITS ETF – Inc e Fidelity Global Equity Enhanced Yield UCITS ETF – Inc.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Neil Davies, Head of ETF Product & Capital Markets for Europe and Asia Pacific di Fidelity International
Sono ETF a gestione attiva che investono principalmente in azioni e affiancano al portafoglio una strategia di vendita di opzioni call su indici azionari. L’obiettivo è coniugare crescita del capitale e reddito rafforzato nel lungo periodo.
I due prodotti in sintesi
| Fidelity US Equity Enhanced Yield UCITS ETF – Inc | Fidelity Global Equity Enhanced Yield UCITS ETF – Inc | |
|---|---|---|
| ISIN | IE0005C9DSV5 | IE000R0M7C70 |
| TER | 0,35% | 0,35% |
| Area di investimento | Stati Uniti | Mercati sviluppati globali |
| Benchmark | MSCI USA (Net Total Return) Index | MSCI World (Net Total Return) Index |
| Classe | A distribuzione (Inc) | A distribuzione (Inc) |
I due comparti condividono obiettivo, impostazione gestionale e struttura dei costi. La differenza principale è l’universo di investimento: il fondo USA si concentra su società con sede negli Stati Uniti o con un’attività economica sostanziale nel Paese; il fondo Global applica lo stesso criterio ai mercati sviluppati di tutto il mondo.
Obiettivo e politica di investimento
Entrambi gli ETF puntano a sovraperformare il rispettivo benchmark su un orizzonte di almeno cinque anni. Possono utilizzare strumenti derivati per una gestione efficiente del portafoglio e per coperture valutarie.
La gestione è attiva e prende il benchmark come riferimento nel processo di investimento. Fidelity adotta un approccio quantitativo e costruisce un portafoglio che, di norma, si concentra sulle raccomandazioni a più alta convinzione degli analisti di ricerca.
Come funziona l’overlay in opzioni call
L’elemento distintivo della gamma è la strategia di overlay con opzioni. Oltre al portafoglio azionario, il gestore vende opzioni call su indici azionari, che possono essere il benchmark o indici correlati. I premi incassati periodicamente rappresentano la fonte di reddito aggiuntivo.
In generale, chi vende un’opzione call incassa un premio, ma rinuncia a una parte del rialzo dell’indice sottostante oltre il prezzo di esercizio. Queste strategie restano esposte ai ribassi del mercato azionario: il premio incassato compensa solo in parte eventuali perdite. Nel caso degli ETF Fidelity, le opzioni sono scritte su indici e non sui singoli titoli in portafoglio. Il rendimento complessivo dipende quindi sia dalla selezione dei titoli sia dall’andamento dell’indice su cui sono vendute le opzioni.
Criteri ambientali e sociali
Su base continuativa, i due comparti tengono conto di un’ampia serie di caratteristiche ambientali e sociali, tra cui:
intensità ed emissioni di carbonio;
efficienza energetica;
gestione dell’acqua e dei rifiuti;
biodiversità;
salute e sicurezza, diritti umani.
Fidelity punta a un punteggio ESG di portafoglio superiore a quello del benchmark. Gli indici MSCI USA e MSCI World utilizzati come riferimento non incorporano criteri ESG.
Benchmark e margini della gestione attiva
Il benchmark viene utilizzato per la selezione degli investimenti, il monitoraggio del rischio, il confronto della performance e dell’impronta di carbonio.
Secondo la documentazione di prodotto, i comparti hanno una discrezionalità limitata rispetto all’indice. Possono investire in titoli non presenti nel benchmark e con proporzioni diverse, ma i componenti dell’indice sono generalmente rappresentativi del portafoglio. Di conseguenza, è improbabile che portafoglio e performance si discostino in modo significativo da quelli del benchmark.
Quotazione europea e capitale iniziale
La quotazione su ETFplus fa parte di un lancio europeo. I due ETF sono stati quotati il 2 ottobre anche su Xetra, il mercato di Deutsche Börse. La quotazione al London Stock Exchange è prevista per il 5 ottobre.
Ciascun fondo parte con un capitale seed di 5 milioni di dollari, fornito da Susquehanna in qualità di partecipante autorizzato. Con questi due prodotti, il patrimonio degli ETF europei di Fidelity sale a 16,8 miliardi di dollari, distribuiti su 28 prodotti.
Neil Davies, head of ETFs di Fidelity International, ha spiegato che la volatilità dei mercati continua a mettere alla prova gli investitori. Fidelity registra una domanda crescente di strategie che offrano fonti di reddito alternative e consentano di restare investiti sui mercati azionari.
Davies ha aggiunto che l’elemento distintivo della gamma è l’accesso, in forma sistematica, alla ricerca azionaria bottom-up di Fidelity.
Conclusioni
Con la gamma Equity Enhanced Yield, Fidelity International aggiunge alla propria offerta su ETFplus due ETF a gestione attiva che combinano un portafoglio azionario e un overlay in opzioni call su indici. Il fondo USA ha come riferimento l’MSCI USA, il fondo Global l’MSCI World. Entrambi hanno un TER dello 0,35%.
La documentazione indica una discrezionalità limitata rispetto al benchmark. Per l’investitore, la differenza rispetto a un ETF azionario tradizionale riguarda soprattutto la componente in opzioni: reddito aggiuntivo dai premi, a fronte di una partecipazione parziale ai rialzi dell’indice.
Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi
Fonte: ETFWorld.it








