Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
23 Febbraio 2009
Il persistere della crisi economica e finanziaria mondiale ha spinto in settimana l’oro a superare i 1.000 dollari per oncia e l’argento a oltrepassare quota 14,50 ripor-tado i corsi sui livelli dello….scorso luglio. Da inizio anno i due metalli sono così arrivati a registrare performance borsistiche a doppia cifra, nell’ordine del 13,5% per l’oro (vedere anche pagina 15) e di oltre il 27% per l’argento, in controtendenza con la media delle altre pricipali materie prime (da gennaio l’indice Crb segna un ribasso del 10%).
E i rialzi diventano ancora più significativi considerando il recupero correlato in modo inverso rispetto ai metalli preziosi, passato da inìzio anno da 1,40 a 1,26 nel cambio contro l’euro.
Ma se per gli investitori la domanda finanziaria di lingotti si sta rivelando un affare, per l’industria orafa rappresenta un vero e proprio boomerang.
Per esempio in India, maggior consumatore mondiale di oro, si stima che a causa del rally dei corsi quest’anno la domanda fisica dei due metalli possa più che dimezzarsi.
«Uno scenario – avvertono da Weiss Research – che alla lunga potrebbe frenare i rialzi in atto».
Fonte: Borsa e Finanza del 21 Febbraio 2009









