Fonte: Borsa e Finanza
Autore: F. Guidoni e M. Malandrà
9 Marzo 2009
interessanti.
L’acquisto diretto di titoli societari consente probabilmente un rendimento superiore, ma occorre abilità – e anche una certa dose di fortuna – per evitare di incappare in società a rischio.
La storia dei bond Lehman Brothers insegna. Inoltre, lo spread fra proposte in acquisto e in vendita è spesso ampio e si corre il rischio che una buona parte del rendimento venga «mangiata» proprio da un’operazione di acquisto mal eseguite.
Infine, negli ultimi anni, è cresciute l’abitudine che molte emissioni, interessanti dal punto di vista dei rendimenti offerti, siano precluse ai privati e riservate solo a investitori istituzionali.
Meglio quindi puntare su un fondo indice che quantomeno può diversificare il rischio specifico, trattenendo solo quello sistemico. Una possibilità interessante è offerte da iShares eur corporate bond.
L’Etf investe in obbligazioni societarie ma, per ridurre ulteriormente ì rischi, i titoli di debito devono avere rating investment grade e valute di emissione in euro. La diversificazione è assicurata.
Dei 52 bond che compongono l’Etf, l’obbligazione di Royal Bank of Canada (scadenza 2011 cedola 5,75%) è quella con il maggior peso, ma vale solo il 4,08% del portafoglio.
Fonte: Borsa e Finanza del 7 marzo 2009









