Lodge Matt Global X ETFs

Global X ETFs : Guerra in Iran, quale impatto sui metalli?


Iscriviti ai Nostri canali


Global X ETFs : Le conseguenze più immediate e dirette degli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran sono le probabili interruzioni dell’approvvigionamento di petrolio e gas, attraverso attacchi alle infrastrutture o interferenze con il trasporto marittimo nello Stretto di Hormuz e nelle zone circostanti.

Se vuoi ricevere le principali notizie di ETFWorld.it iscriviti alle Nostre Newsletters gratuite. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Matt Lodge, Commodities Investment Strategist di Global X


Le aspettative di inflazione e l’incertezza sono dunque in aumento poiché il petrolio e il gas sono ancora input significativi per i sistemi energetici.

Un’inflazione persistente unita a una crescita più bassa potrebbe portare a un contesto stagflazionistico. Questo aumenta il tasso di sconto dei settori growth nel breve termine, anche se la crescita non dovesse essere influenzata nel lungo termine. I maggiori costi energetici aggiungono inoltre pressione all’intera economia, e spingono al ribasso i rendimenti reali, poiché i break-even aumentano con l’aumentare dell’incertezza.

Nell’immediato, gli indici di mercato generali hanno registrato un calo, probabilmente aggravato dalle valutazioni elevate, che tendono a portare a correzioni più aggressive in caso di eventi esogeni come questo. In genere, in questi contesti i titoli di Stato registrano un rialzo, ma poiché questo evento è inflazionistico, le obbligazioni nominali hanno subito un calo (i rendimenti sono aumentati).

In questo contesto, cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi sul fronte dei metalli? A nostro parere, l’argento potrebbe trarre qualche beneficio dai recenti eventi geopolitici grazie alla sua stretta correlazione con l’oro. Nonostante il profilo di domanda pro-ciclico dell’argento, che potrebbe risentire in parte degli sviluppi del conflitto, la componente monetaria e di bene rifugio continua a mostrare una notevole forza e a guidare l’andamento dei prezzi. Va sottolineato che le società minerarie d’argento continuano a essere scambiate a multipli molto bassi rispetto alle medie storiche, e queste aziende sono inoltre esposte in modo significativo anche all’oro, che resta il principale bene rifugio.

Gli asset prociclici come il rame e l’uranio, invece, potrebbero reagire negativamente a causa proprio della fuga verso i beni rifugio e della volontà degli investitori di ridurre il beta e realizzare profitti. Tuttavia, questi asset dovrebbero essere considerati da un punto di vista di investimento a lungo termine, e i loro casi di investimento rimangono invariati nonostante i recenti sviluppi. Le società minerarie che estraggono rame, in particolare, hanno raggiunto recentemente livelli record e continuano a sovraperformare i prezzi del rame stesso, grazie alle prospettive di lungo termine che il conflitto potrà intaccare solo se dovesse protrarsi per molto tempo.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.