MILANO, (Reuters) – Giugno segna una battuta d’arresto per volumi e controvalore degli scambi degli exchange-traded fund sulle borse di tutta Europa. Ma a Milano i titoli trattati subiscono un calo solo marginale (-0,49%) rispetto a maggio, mese che aveva registato i volumi più elevati…
da quando sono iniziate le rilevazioni Lipper nell’aprile 2002.
Più sensibile (-12,64%) secondo l’ultimo Pan European Report sul settore della controllata di Reuters, la contrazione a Piazza Affari dal punto di vista dei valori in euro, scesi a 1,445 miliardi dagli 1,65 miliardi di maggio.
A livello europeo i volumi sono scesi del 19% a 563 milioni di azioni mentre il controvalore è diminuito del 20,33% a 15,81 miliardi.
Milano è al quarto posto fra le piazze del Vecchio Continente con una quota di mercato del 10% per scambi e del 9,14% per controvalore.
E’ quotato a Piazza Affari anche uno dei due ETF europei azionari più scambiati, leader nazionali che hanno mostrato una dinamica positiva. Si tratta dell’ETF eStoxx50 L (+16,2%), mentre aumento più pronunciato si è visto sul numero uno a Londra, iShares MSCI Emerging Markets Fund (+2.170,4%).
E’ quotato a Piazza Affari anche uno dei due ETF europei azionari più scambiati, leader nazionali che hanno mostrato una dinamica positiva. Si tratta dell’ETF eStoxx50 L (+16,2%), mentre aumento più pronunciato si è visto sul numero uno a Londra, iShares MSCI Emerging Markets Fund (+2.170,4%).
Fonte: Reuters Italia






