Secondo i dati di ETFGI, l’industria globale degli ETF tocca il record di 23,08 trilioni di dollari a fine maggio 2026
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder e Owner di ETFGI
Nei primi cinque mesi del 2026 la raccolta netta ha raggiunto 1,07 trilioni di dollari, il valore più alto mai registrato in un periodo equivalente. Nel solo mese di maggio gli afflussi netti sono stati pari a 216,03 miliardi di dollari.
Il patrimonio investito nell’industria globale degli ETF ha raggiunto un nuovo massimo storico di 23,08 trilioni di dollari alla fine di maggio, superando il precedente primato di 21,91 trilioni toccato ad aprile 2026. Lo rileva ETFGI, società indipendente di ricerca e consulenza con sede a Londra, nell’edizione di maggio del suo report mensile sull’industria globale degli ETF (Global ETFs industry landscape insights report).
Da inizio anno gli asset sono cresciuti del 16,3%, salendo dai 19,84 trilioni di dollari di fine 2025. Nel solo mese di maggio il settore ha raccolto 216,03 miliardi di dollari di afflussi netti, portando il totale da inizio 2026 a 1,07 trilioni. Si tratta del livello più elevato mai registrato in un periodo equivalente: supera il precedente record di 738,87 miliardi del 2025 e i 594,01 miliardi del 2024, terzo dato più alto della serie. Con maggio l’industria ha inoltre messo a segno l’84° mese consecutivo di afflussi netti, a conferma dello spostamento strutturale degli investitori verso gli ETF.
“L’S&P 500 è salito del 5,26% a maggio ed è in rialzo dell’11,27% da inizio 2026. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti hanno guadagnato il 5,20% nel mese di maggio e sono in rialzo del 15,33% da inizio anno, con la Corea (+28,71%) e il Lussemburgo (+20,50%) che hanno registrato i rendimenti più elevati tra i mercati sviluppati nel mese. I mercati emergenti sono cresciuti del 3,77% a maggio e sono in rialzo dell’11,44% da inizio anno, trainati da Taiwan (+16,95%) e Perù (+11,75%), che hanno registrato i guadagni più elevati tra i mercati emergenti a maggio”, ha dichiarato Deborah Fuhr, Managing Partner e fondatrice di ETFGI.
La struttura del mercato
Alla fine di maggio l’industria globale contava 17.075 ETF, con 33.094 quotazioni, per un patrimonio complessivo di 23,08 trilioni di dollari, facenti capo a 1.014 emittenti su 85 borse in 66 Paesi.
Il mercato resta concentrato e competitivo. Gli operatori di maggiori dimensioni continuano a beneficiare della domanda strutturale per le esposizioni beta a basso costo, mentre la crescita incrementale è sempre più legata al prezzo, alla capacità distributiva e all’innovazione di prodotto.
I tre maggiori emittenti
iShares, Vanguard e State Street mantengono le posizioni di vertice sia per masse gestite sia per raccolta.
iShares resta il leader di mercato, con 6,34 trilioni di dollari di asset e una quota del 27,5%. La raccolta netta da inizio anno è stata pari a 245 miliardi di dollari; la crescita appare più contenuta rispetto ai concorrenti, riflesso delle dimensioni già rilevanti raggiunte.
Vanguard è l’operatore con la maggiore dinamica di flussi, avendo attratto la raccolta netta più elevata sia a maggio (63,5 miliardi di dollari) sia da inizio anno (272,6 miliardi). La società si conferma così il principale motore della crescita del settore nel 2026, grazie alle esposizioni core a basso costo.
In questo quadro si inserisce un traguardo rilevante per l’intero settore: il Vanguard S&P 500 ETF (VOO) è diventato il primo ETF al mondo a superare i mille miliardi di dollari di patrimonio. Secondo Morningstar, il fondo ha varcato la soglia il 2 giugno 2026, primo prodotto del suo genere a riuscirci. Alla stessa data l’iShares Core S&P 500 ETF (IVV) si attestava poco sotto gli 861 miliardi di dollari e lo SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) di State Street intorno ai 786 miliardi. Il VOO, che applica un costo annuo dello 0,03%, aveva superato lo SPY come maggiore ETF al mondo meno di diciotto mesi prima; cinque anni fa gestiva circa 225 miliardi di dollari. Tra giugno 2021 e maggio 2026 ha raccolto oltre 400 miliardi di dollari di nuova liquidità netta.
State Street SPDR, pur restando distante in termini di masse complessive, mostra un netto recupero sul fronte della raccolta, con 73 miliardi di dollari di afflussi netti da inizio anno a fronte di flussi minimi nel 2025.
Gli afflussi per classe di attivo
A maggio la raccolta netta complessiva è stata pari a 216,03 miliardi di dollari, distribuita su tutte le principali classi di attivo.
Gli ETF azionari hanno attratto 56,51 miliardi di dollari nel mese, portando il totale da inizio anno a 418,88 miliardi, in netto aumento rispetto ai 329,75 miliardi dello stesso periodo del 2025. Gli ETF obbligazionari hanno raccolto 62,23 miliardi a maggio, con afflussi da inizio anno pari a 218,41 miliardi, ben oltre i 141,11 miliardi di un anno prima, a riprova della domanda di reddito e diversificazione. Gli ETF sulle materie prime hanno registrato un’attività più contenuta, con 601 milioni di dollari di afflussi netti nel mese e 21,44 miliardi da inizio anno, sotto i 31,16 miliardi del corrispondente periodo del 2025. Gli ETF a gestione attiva hanno raccolto 100,08 miliardi di dollari nel mese e 411,75 miliardi da inizio anno, quasi il doppio dei 220,53 miliardi dello stesso periodo del 2025.
Nel complesso i dati indicano una raccolta solida e diffusa, con la dinamica più marcata sui comparti azionario, obbligazionario e a gestione attiva, mentre le materie prime restano l’area con la domanda più debole da inizio anno.
I prodotti con la maggiore raccolta
I primi 20 ETF per raccolta netta hanno attratto complessivamente 112,87 miliardi di dollari a maggio; di questi, 18,69 miliardi sono affluiti al solo Vanguard S&P 500 ETF (VOO). Tra gli ETP, i prodotti con la maggiore raccolta netta hanno totalizzato 2,62 miliardi di dollari nel mese, con il WisdomTree Agriculture (AIGA LN) a quota 736,70 milioni.
Il peso crescente della gestione attiva
A maggio gli investitori hanno privilegiato gli ETF a gestione attiva, un segmento in espansione costante.
Più in generale, la crescita degli ETF riflette uno spostamento strutturale di lungo periodo. Il patrimonio investito nel settore è passato da circa 6,4 trilioni di dollari all’inizio del 2020 a oltre 23 trilioni attuali, con afflussi netti ininterrotti su base mensile da anni, in larga parte a scapito dei fondi comuni tradizionali.
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFGI







