Alluminio spinto dalla domanda finanziaria

Entro il primo trimestre del prossimo anno gli hedge fund e gli altri investitori non industriali arriverano a pesare per circa il 20% sul prezzo dell’alluminio contro il 15% dello scorso mese. La previsione arriva da Jim Southwood, presidente …..

di Commodity Metals Management che spiega: «Gli operatori finanziari sono sempre più interessati a diversificare nelle materie prime, così si moltiplica l’offerta di indici relativi a questi asset e l’alluminio può in tal modo continuare la corsa (+43% da inizio anno) nonostante l’aumento delle scorte (raddoppiate da gennaio) e la debolezza della domanda fisica». Nel frattempo, negli Stati Uniti Alcoa ha annunciato un incremento del 10% dei prezzi dei propri laminati e in India National Aluminium ha venduto 8.750 tonnellate di pani di alluminio con un premio di 82,25 a tonnellata superiore al prezzo cash rilevato alla Borsa metalli di Londra. In Brasile invece si stima per il 2009 un calo produttivo del 7,1%.

Fonte: Borsa e Finanza del 12 dicembre 2009

Autore: Gianluigi Raimondi