Con i capelli d’Argento è meglio l’Oro

David Morgan è un esperto nel settore dei preziosi; sul suo ultradecennale …..


sito SilverInvestor ha recentemente ricordato il primo consiglio dato agli investitori nel lontano 1960: comperare monete d’argento a corso legale. Morgan aveva ragione. Nello stesso periodo le monete da 500 lire venivano imboscate dai primi (piccoli) speculatori italiani, che le avrebbero le vate dai loro forzieri nel 1980 in occasione del boom dell’argento.

David Morgan contìnua a consigliare di possedere una larga parte del proprio patrimonio in preziosi. Ma quale è la percentuale con sigliata tra oro e argento? Morgan consi glia di basarsi sull’età dell’investitore: un cinquantenne dovrebbe possedere, in Etf «fisici», i due metalli nella stessa percentuale, un sessantenne dovrebbe portare l’oro al 60% contro l’argento al 40%, un settantenne al 70% contro il 30% di argento. La ragione di questa scelta operativa risiede nel forte fattore specu lativo che caratterizza il m’etallo bianco, che mal si accorda con la necessità di un investimento tranquillo per i pensionati benestanti. I fondamentali dell’argento sono estremamente positivi.

Tra una ventina d’anni, a questi prezzi, non potrà più essere più estratto,come testimoniato dall’Us Geological Survey. Ma prima di vedere l’impennata che caratterizzerà questo mercato allorquando il metallo disponibile diminuirà ci potrebbero essere nuove flessioni come quella dello scorso autunno. In tale occasione il prezzo dell’argento si è dimezzato per poi raddoppiare nuovamente. I più giovani possono quindi aspettare: l’argento darà loro soddisfazioni solo all’epoca della loro pensione. Chi invece è vicino alla pensione è meglio che punti maggiormente sul metallo giallo.

Fonte: Borsa e Finanza del 09 novembre 2009

Autore: Guido Bellosta