La domanda di acciaio continua a raffreddarsi. Mentre la Cina sta facendo i conti con surplus di offerta stimato in circa 70 milioni di tonnellate, in Europa l’Independent Steel Industry Analysts ha calcolato che quest’anno l’output diminuirà …..
di quasi il 30%. E in Italia restano molto deboli i volumi degli scambi commerciali con l’estero. Nel dettaglio, secondo i calcoli di Federacela!, nei primi otto mesi del 2009 le importazioni si sono assestate a quota 7,859 milioni di tonnellate il 49,1% in meno rispetto al 2008.
Trend analogo anche per le esportazioni dove le tonnellate scambiate sono state 8,034 milioni segnando un calo del 37,6%. Ci si può tuttavia forse consololare con il fatto che, tra i finalisti in lizza per lo Swedish Steel Prize organizzato da Ssab, che si terrà a Stoccolma il prossimo 18 novembre, c’è un’azianda italiana, la Andreoli Engineering che è riuscita a sfruttare le proprietà innovative dell’acciaio altoresistenziale attraverso una radicale riprogettazione delle barre di una nebulizzatrice per uso agricolo.
Fonte: Borsa e Finanza del 09 novembre 2009
Autore: Gianluigi Raimondi









