Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
04 Maggio 2009
Jacazio (Barclays Capital): «La situazione dei fondamentali di domanda e offerta riporterà i corsi entro fine anno in area 60/70 dollari per barile» ….
«Per quest’anno stimiamo un calo della domanda mondiale di petrolio di 2-3 milioni di barili al giorno. Allo stesso tempo, il taglio della produzione Opec e la riduzione dell’offerta dei Paesi non aderenti al Cartello ammonterà a circa 4 milioni di barili. Di conseguenza appaiono improbabili, a meno di eventi eccezionali, discese dei prezzi sotto i 40 dollari per barile». La previsione arriva da Costanza Jacazio, oil analisi di Barclays Capital.
Quanto peserà sui corsi, l’attuale re-cessione? La crisi finanziaria ha portato al congelamento (alcuni addirittura fino al 2012) di molti progetti di sviluppo e di ammodernamento degli impianti di estrazione causando ulteriore tensione sul lato dell’offerta Nelle prossime settimane prevedo che le quotazioni del Wti oscillino tra i 45 e i 55 dollari per barile per poi aumentare nel terzo e nell’ultimo quarter fino a raggiungere i 60/70 dollari.
Chi sarà a trainare la domanda nei prossimi mesi?
Per la Cina quest’anno stimiamo un tasso di crescita economico del 7,2%, con la conseguenza di un aumento della richiesta di oil. Inoltre, nel primo trimestre del 2009 Pechino ha fatto abbondante uso delle scorte nazionali per soddisfare la domanda interna Stock che presto dovranno essere aumentati. In America e in Europa, inoltre, la diving season è ormai alle porte.
Le scorte Usa sono però cresciute al top degli ultimi 19 anni…
L’influenza sulle quotazioni degli stock Usa è in genere limitato al breve termine. Le scorte statunitensi riflettono un’immagine limitata, benché importante, della domanda mondiale. Il fatto è che sono gli uni-ci dati dati disponibili con aggiornamenti settimanali.
La domanda degli investitori istitu-zionali e dei fondi speculativi potrà portare i prezzi a nuovi picchi? Non credo. Al momento l’unico driver credibile (e sostenibile) dei corsi sono i fondamentali delJa domanda e dell’offerta.
Fonte: Borsa e Finanza del 01 maggio 2009








