Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
04 Maggio 2009
La febbre suina ha colpito anche a Chicago trascinando al ribasso le quotazioni delle carni. Dallo scorso 24 aprile il future sul «lean hog», la carne ….
di maiale, con scadenza 14 maggio ha accusato una correzione di circa il 6% che ha portato i cor-si a segnare il minimo storico a 66 centesimi di dollario per libbra Meno accentuata la caduta dei contratti sul «pork belly», la pancetta di maiale, e sul «live cattle», il bestiame vivo con le prime scadenze utili in discesa rispettivamente del 6% a 76,5 centesimi di dollaro per libbra e di circa il 2% a quota 81,8. «Vista la rapida diffusione dell’epidemia – avverte Rich Nelson – le correzioni potrebbero spingere i corsi a registrare nuovi minimi». Nel frattempo Cina e Russia, rispettivamente secondo e quarto Paese con il maggior tasso di consumo di carne americana, hanno già vietato l’import di suini da cinque stati Usa II potenziale minor consumo di carne si poi riflesso anche in una correzione delle quotazioni dei cereali, come grano, granoturco e soia, utilizzati nella produzioni di mangini.
Fonte: Borsa e Finanza del 01 maggio 2009









