Fonte: Borsa e Finanza
Autore:Gianluigi Raimondi
01 Dicembre 2008
La crisi dei mercati finanziari e il nuovo indebolimento del biglietto verde, tornato in area 1,30 contro euro, hanno spinto l’oro nuovamente .… sopra la soglia tecnica degli 830 dollari per oncia. Una vera occasione per gli strumenti derivati strutturati sul metallo che, di riflesso, hanno re-gistrato in settimana nuovi record storici: l’Etf Spdr Gold Trust, maggiore fondo indice mondiale che prevede il deposito «fisico» di lingotti d’oro, quotato a Wall Street e Francoforte, ha messo a segno un incremento di oltre tre tonnellate per una massa gestita totale di 755. In evidenza anche l’Etc Physical Gold, emesso da Etf Securities e quotato a Piazza Affari, che ha registrato su base settimanale un incremento dell’asset under manage-ment di 40 milioni di dollari. «Nel complesso – sostiene Massimo Siano, di Etf Securities – il peso dei metalli preziosi ri-spetto al totale della massa gestita sui nostri Etc è arrivato all’83%». Un succes-so in parte spiegabile nel nostro Paese anche con il regime fiscale che consente agli Etc (al pari delle azioni e a differen-za degli Etf) la compensazioni tra minus e plusvalenze.
Fonte: Borsa e Finanza del 29 Novembre 2008









