UBS AM amplia oggi la propria offerta sul mercato ETFPlus di Borsa Italiana con la quotazione dell’UBS MSCI USA Selection UCITS ETF hEUR acc (ISIN: IE000SWSI2U4).
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Francesco Branda, Head of ETF & Index Sales Italy di UBS AM
tratta di un fondo a gestione passiva domiciliato in Irlanda, strutturato in forma UCITS, con Total Expense Ratio (TER) dello 0,13% annuo, che replica l’MSCI USA Selection Index (Net Total Return) in una classe di azioni con copertura del rischio di cambio euro/dollaro.
Lo strumento: caratteristiche principali
| Caratteristica | Dettaglio |
| Nome | UBS MSCI USA Selection UCITS ETF hEUR acc |
| ISIN | IE000SWSI2U4 |
| Indice di riferimento | MSCI USA Selection Index (Net Total Return) |
| TER | 0,13% |
| Valuta classe | EUR (coperta) |
| Politica dividendi | Accumulazione (proventi reinvestiti) |
| Tipo di replica | Fisica (full replication) |
| Prestito titoli | No |
| Classificazione SFDR | Articolo 8 |
| Domicilio | Irlanda |
| Mercato | ETFPlus, Borsa Italiana |
| Data di quotazione | 29 aprile 2026 |
La lettera “h” nella denominazione indica la copertura valutaria (hedging): il rischio di cambio tra il dollaro statunitense — valuta prevalente delle azioni sottostanti — e l’euro è coperto in larga misura. La “acc” segnala invece la politica di accumulazione: i proventi generati dal portafoglio non vengono distribuiti agli investitori, ma reinvestiti nel fondo, con effetto di capitalizzazione composta nel tempo.
Il fondo non effettua operazioni di prestito titoli (securities lending), una scelta che elimina il rischio di controparte associato a questa pratica, spesso utilizzata da altri ETF per generare ricavi aggiuntivi e comprimere il tracking error.
L’indice sottostante: MSCI USA Selection Index
L’indice replicato è il MSCI USA Selection Index, un benchmark a capitalizzazione di mercato corretta per il flottante, costruito a partire dall’universo dell’MSCI USA Index applicando criteri di selezione ESG di tipo best-in-class.
È utile un chiarimento terminologico: a partire dal 3 febbraio 2025, MSCI ha rinominato la famiglia degli MSCI ESG Leaders Indexes in MSCI Selection Indexes. L’MSCI USA Selection Index è quindi l’erede diretto dell’MSCI USA ESG Leaders Index, con la stessa metodologia di costruzione.
Metodologia di costruzione
L’indice seleziona le società statunitensi con i punteggi ESG più elevati rispetto ai concorrenti del medesimo settore, seguendo un approccio best-in-class. In termini operativi:
- Esclusione bottom 20%: vengono eliminati almeno il 20% dei titoli con il punteggio ESG più basso rispetto all’universo standard dell’indice di riferimento (MSCI USA Index).
- Copertura settoriale al 50%: l’indice mira a rappresentare il 50% della capitalizzazione di mercato corretta per il flottante di ciascun settore GICS (Global Industry Classification Standard) del parent index, selezionando le società con i rating ESG migliori all’interno di ogni settore.
- Esclusioni per attività controverse: le società coinvolte in determinate attività considerate incompatibili con i criteri ESG (es. armi controverse, tabacco oltre determinate soglie, carbone termico) sono escluse in modo sistematico.
- Considerazione del trend del rating: la metodologia tiene conto non solo del livello assoluto del rating ESG, ma anche della sua direzione nel tempo, premiando le aziende in miglioramento.
L’approccio settoriale neutro è un elemento strutturale rilevante: l’indice cerca di mantenere pesi settoriali in linea con il parent index, riducendo il rischio di disallineamenti settoriali significativi rispetto all’universo azionario USA più ampio. Questo lo distingue da strategie ESG tematiche o da esclusione settoriale più aggressiva.
Il risultante punteggio ESG complessivo del portafoglio è atteso superiore a quello di un fondo che replica un indice standard privo di filtri ESG.
Perché “Selection” e non “SRI”
Il prospetto del fondo chiarisce esplicitamente che il fondo non beneficia dell’etichetta SRI. Si tratta di una distinzione importante per gli investitori che applicano criteri SRI (Socially Responsible Investment) più stringenti. Il fondo promuove caratteristiche ambientali e sociali ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), ma non si configura come fondo con obiettivo d’investimento sostenibile ex articolo 9. La classificazione ESG “Selection” rappresenta un livello di integrazione ESG intermedio: più selettivo di un indice di mercato puro, meno restrittivo di un fondo SRI o PAB (Paris-Aligned Benchmark).
Il costo: 0,13% di TER
Un TER dello 0,13% posiziona questo ETF nella fascia bassa del mercato per prodotti con un filtro ESG applicato sull’azionario USA. A titolo comparativo, molti ETF ESG sull’azionario americano offerti da altri emittenti presentano TER compresi tra 0,15% e 0,25%. La competitività sul pricing è coerente con la strategia di UBS Asset Management, che ha progressivamente abbassato le commissioni sulla propria gamma Core e ha dichiarato di voler collocarsi tra i provider più efficienti in termini di costo sul mercato europeo degli ETF.
Va precisato che il TER rappresenta il costo complessivo del fondo su base annua, ma non include gli eventuali costi di copertura valutaria (currency hedging), che si riflettono invece nel rendimento netto della classe hEUR rispetto alla classe non coperta. Il differenziale di rendimento tra le due classi dipende dall’andamento dei tassi di interesse a breve termine in USD e EUR.
La struttura del fondo: replica fisica e nessun prestito titoli
Il fondo adotta la replica fisica completa (full replication), con l’obiettivo di detenere tutti i titoli dell’indice nelle medesime ponderazioni. In circostanze eccezionali — ad esempio in caso di corporate action o di imminente ribilanciamento dell’indice — il fondo può detenere temporaneamente anche titoli non inclusi nell’indice. Il fondo può utilizzare strumenti derivati per scopi di riduzione del rischio o dei costi, o per generare rendimento aggiuntivo, ma non conclude operazioni di securities lending.
La replica fisica è generalmente preferita dagli investitori che attribuiscono importanza alla trasparenza del portafoglio e vogliono minimizzare il rischio di controparte rispetto agli ETF a replica sintetica (swap-based).
UBS Asset Management nell’ETF: posizionamento sul mercato
UBS Asset Management è uno dei principali gestori di ETF a livello globale. Al 31 marzo 2025, con oltre 370 ETF distribuiti su principali borse internazionali, tra cui Borsa Italiana, SIX Swiss Exchange, XETRA, London Stock Exchange ed Euronext Amsterdam.
La casa svizzera è attiva nella gestione passiva da oltre 35 anni e si definisce pioniera nell’offerta di ETF sostenibili in Europa, avendo lanciato i primi prodotti ESG nel 2011. Il patrimonio investito in strategie ESG passive supera i 34 miliardi di dollari.
Sul mercato italiano, UBS Asset Management è il provider con il maggior numero di ETF sostenibili quotati sulla piattaforma ETFPlus di Borsa Italiana (dato Borsa Italiana, febbraio 2023). La quotazione odierna si inserisce in questa strategia di espansione progressiva dell’offerta sostenibile sul mercato italiano.
Il mercato ETFPlus e il contesto di mercato
Il mercato ETFPlus di Borsa Italiana è la piattaforma dedicata alla negoziazione di ETF, ETC ed ETN. Gli ETF quotati sono OICR esteri armonizzati ammessi alla commercializzazione in Italia, e la pubblicazione del documento di quotazione non implica alcun giudizio da parte di Consob sull’opportunità dell’investimento.
La quotazione avviene in un contesto in cui la domanda di ETF ESG sull’azionario USA rimane solida tra gli investitori istituzionali e retail europei, nonostante il dibattito crescente — soprattutto in ambito anglosassone — sull’efficacia e la coerenza degli approcci di rating ESG applicati alle grandi aziende americane. Il mercato azionario statunitense rimane la principale asset class nell’allocazione degli investitori globali, e la disponibilità di prodotti con filtro ESG e copertura valutaria in euro risponde a un’esigenza concreta di investitori europei con un profilo di rischio di cambio conservativo.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









