J.P. Morgan AM estende la propria gamma di ETF attivi con focus sulla sostenibilità a copertura, per la prima volta, dell’intero universo azionario globale, mercati emergenti compresi
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Travis Spence, Global Head of ETFs di J.P. Morgan Asset Management
Il JPMorgan ETFs (Ireland) ICAV – All Country Research Enhanced Index Equity Paris Aligned Active UCITS ETF (ticker JPAW) è quotato dal 12 giugno 2026 ed è gestito secondo i criteri dell’Accordo di Parigi. Con il suo arrivo, i comparti attivi Paris Aligned della società salgono a cinque aree e l’intera serie Research Enhanced Index (REI) raggiunge 15 prodotti.
Il fondo è offerto in due classi ad accumulazione: una denominata in dollari statunitensi (JPAW) e una in euro (JPAE). Per entrambe la commissione totale (TER) è dello 0,25% e la classificazione ai sensi del regolamento SFDR è articolo 8.
Un debutto importante
JPAW nasce dalla fusione del JPMorgan Funds – Global Research Enhanced Index Equity Paris Aligned Fund, comparto in formato SICAV di diritto lussemburghese, nel nuovo veicolo irlandese in forma di ETF. Per effetto dell’operazione il fondo debutta con un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari, quindi già pienamente investito e con una dimensione di scala dal primo giorno di negoziazione.
La conversione di un fondo comune preesistente in un ETF è una modalità sempre più utilizzata dagli emittenti per portare strategie già consolidate nel formato a quotazione continua, senza dover costruire il patrimonio da zero. Per l’investitore, il formato ETF offre maggiore flessibilità di negoziazione e, in alcuni casi, costi correnti inferiori.
La gamma Research Enhanced Index e i comparti Paris Aligned
Con JPAW la gamma REI di J.P. Morgan Asset Management arriva a 15 ETF attivi, per un patrimonio complessivo di 36,3 miliardi di dollari al 1° giugno 2026. All’interno della gamma, i comparti gestiti secondo l’Accordo di Parigi coprivano finora quattro aree: il mercato globale (JSEG), gli Stati Uniti (JSEU), l’Europa (JSEE) e i mercati emergenti (JSEM), per un totale di 3,56 miliardi di dollari. JPAW aggiunge la quinta area, quella “all country”, che unisce mercati sviluppati ed emergenti in un solo portafoglio.
A differenza dei quattro comparti “SRI Paris Aligned” già quotati, classificati ai sensi dell’articolo 9 della SFDR, JPAW non applica lo screening SRI aggiuntivo ed è classificato come articolo 8. Mantiene comunque un percorso di decarbonizzazione coerente con l’Accordo di Parigi.
Che cosa significa “Paris Aligned”
L’etichetta “Paris Aligned” rimanda ai requisiti dei benchmark allineati all’Accordo di Parigi (Paris-Aligned Benchmark) previsti dalla normativa europea sui benchmark climatici. Rispetto alle classificazioni SFDR articolo 8 e articolo 9, incentrate soprattutto su informativa, rendicontazione e obiettivi di sostenibilità, i prodotti Paris Aligned seguono una traiettoria quantitativa e predefinita di riduzione delle emissioni. In concreto, un Paris-Aligned Benchmark deve partire da una riduzione dell’intensità di carbonio di almeno il 50% rispetto all’universo investibile e proseguire con una riduzione media di almeno il 7% all’anno, oltre ad applicare specifiche esclusioni di attività.
JPAW si misura con il Solactive ISS ESG Screened Paris Aligned (PAB) Global Markets Index NTR e punta a generare nel medio-lungo periodo un rendimento superiore a quello dell’indice di riferimento.
Team di gestione e processo REI
La gestione è affidata al team guidato da Piera Elisa Grassi, Head of Global and International REI, con i gestori Sebastian Wiseman, Winnie Cheung e Nicholas Farserotu. Come tutti gli ETF della gamma REI, JPAW si appoggia alla piattaforma di ricerca globale di J.P. Morgan Asset Management, che conta circa 80 analisti fondamentali a copertura di oltre 2.500 società.
L’allocazione per paesi, settori e stili resta deliberatamente vicina a quella dell’indice. La selezione bottom-up dei titoli consente di sovrappesare le società con un potenziale ritenuto superiore alla media e di sottopesare quelle giudicate sopravvalutate. La costruzione del portafoglio avviene entro parametri di rischio definiti, con l’obiettivo di valorizzare le indicazioni della ricerca sui singoli titoli e ridurre al contempo i rischi non remunerati, come gli sbilanciamenti involontari di fattore, settore e beta di mercato. Lo stesso impianto consente di rispettare gli obiettivi di decarbonizzazione coerenti con l’Accordo di Parigi.
Il contesto degli ETF attivi
Il lancio arriva in una fase di crescita marcata del segmento degli ETF attivi. Al 5 giugno 2026 J.P. Morgan Asset Management è il primo operatore al mondo per flussi netti negli ETF attivi da inizio anno, oltre a essere il maggiore operatore europeo del comparto.
«Siamo soddisfatti di restare al primo posto per i flussi in ingresso negli ETF attivi anche dopo i primi cinque mesi dell’anno. Grazie al costante orientamento della nostra offerta alle esigenze dei nostri investitori, riusciamo a convincere anche in un contesto di concorrenza sempre più forte tra gli ETF attivi. JPAW debutta con un portafoglio sostenibile ampiamente diversificato e rappresenta una buona opportunità per raggiungere obiettivi di sostenibilità con un portafoglio globale», sottolinea Travis Spence, Head of Global ETFs di J.P. Morgan Asset Management.
Le due classi quotate
| Nome | JPM All Country Research Enhanced Index Equity Paris Aligned Active UCITS ETF – USD (acc) |
| ISIN | IE0002VU15G5 |
| Valuta di denominazione | USD |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0.25% |
| Nome | JPM All Country Research Enhanced Index Equity Paris Aligned Active UCITS ETF – EUR (acc) |
| ISIN | IE00063SATO1 |
| Valuta di denominazione | EUR |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0.25% |
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Fonte: ETFWorld.it









