Fonte: Borsa e Finanza
14 Settembre 2009
Autore: Guido Bellosta
La statistica rappresenta un importante strumento per l’investitore. Frank Holmes di US Global Investors ha analizzato pochi giorni fa le performan-ce annuali del metallo giallo nell’ultimo….
ventennio. In questo periodo per ben 16 volte l’oro ha mostrato consistenti progressi nel mese di settembre.
Secondo l’analista la cau-sa di questo forte rialzo mensile è da ricercarsi nella fine della stagione dei monsoni nel subcontinente asiatico e l’inizio della stagione dei matrimoni indiani. E quindi dei regali agli sposi. A questo si deve sommare la crescente necessità dei grossisti e dei dettaglianti occidentali di aumentare le scorte del metallo giallo in vista del periodo natalizio.
Un terzo fattore può essere imputabile alla fine del Ramadan musulmano, periodo nel quale è d’uso effettuare piccoli regali. L’ascesa dell’oro in settembre provoca ovviamen-te un analogo – e ben più consistente – rialzo nelle azioni delle società minera-rie aurifere quotate sulle Borse internazionali. Il balzo risulta infatti più marcato grazie all’effetto-leva che caratterizza i titoli auriferi. Inversa correlazione tra dollaro e oro funziona in settembre anche per la valuta statunitense, che è scesa contro l’oro nell’ultimo ventennio nel 70% delle chiusure mensili.
L’indice ponderato della valuta statunitense mostra in questolungo periodo inoltre la sua intrinseca debolezza, superata statisticamente soltanto dal mese di dicembre. Chi desiderasse puntare sul metallo giallo può perciò prendere in considerazione su questi dati statistici pubblicati da Frank Holmes: la statistica non è una scienza sempre perfetta, ma è sempre meglio non operare contro le consuetudini.
Fonte: Borsa e Finanza del 12 settembre 2009









