Il panorama degli ETF attivi europei si arricchisce di una nuova e strategica pedina, il Saba Capital Investment Trusts UCITS ETF (ticker: UKIT), quotato su Borsa Italiana.
A cura della Redazione di ETFWorld.it
Boaz Weinstein fondatore di Saba Capital
Lo ha annunciato ufficialmente HANetf, che ha stretto una partnership con il colosso statunitense Saba Capital Management per portare sul mercato un veicolo progettato per capitalizzare una delle anomalie più longeve e dibattute del mercato britannico: lo sconto sui net asset value (NAV) dei chiusi.
Con oltre tre decenni di navigazione nei mercati alle spalle, posso affermare che assistere alla quotazione di un prodotto come questo rappresenta un punto di svolta. Non è semplicemente un nuovo ETF; è un cavallo di Troia strutturato per portare l’attivismo azionario e l’analisi specialistica all’interno di un settore, quello degli investment trust del Regno Unito, che vale centinaia di miliardi di sterline e che soffre cronicamente di valutazioni depresse.
La Strategia: Catturare lo Sconto con un Approccio Attivo
Il cuore della proposta di valore di UKIT (ISIN: IE0008RSSHT4) risiede nella sua strategia di investimento attiva. A differenza dei tradizionali ETF passivi che si limitano a replicare un indice, questo fondo è gestito attivamente dal team di Saba Capital, guidato dal fondatore Boaz Weinstein. L’obiettivo dichiarato è l’apprezzamento del capitale investendo primariamente in investment trust quotati nel Regno Unito, a Guernsey e a Jersey.
Perché questi trust? La risposta è nei numeri. Come emerso dal comunicato stampa di lancio del 5 marzo, il mercato degli investment trust britannici negozia a sconti storicamente ampi. Secondo i dati dell’Association of Investment Companies (AIC) citati nel materiale di lancio, lo sconto medio si attestava al 12,5% alla fine del 2025 . Complessivamente, si stima che i trust domiciliati nei tre territori oggetto di investimento rappresentino un “tesoretto” di sconti pari a circa 15 miliardi di sterline .
La filosofia di Saba è chiara: sfruttare questi sconti non come un sintomo di debolezza, ma come un’opportunità di rendimento. L’ETF mira a catturare il potenziale rialzo derivante dal restringimento di questi sconti nel tempo, attraverso una combinazione di analisi fondamentale, analisi quantitativa e strumenti proprietari di screening .
Hector McNeil, Co-Fondatore e Co-CEO di HANetf, ha commentato con entusiasmo l’operazione:
“Siamo lieti di collaborare con Saba per lanciare il Saba Capital Investment Trusts UCITS ETF. Saba apporta una profonda competenza nell’universo degli investment trust e dei fondi chiusi, con una lunga esperienza nell’identificazione di opportunità create dagli sconti rispetto al NAV e dalle operazioni societarie all’interno del settore.
Gli ETF attivi sono uno dei segmenti in più rapida crescita del mercato ETF europeo, con un incremento degli asset del record dell’86% lo scorso anno, dopo una crescita del 68% nel 2024. Con oltre 20 ETF attivi ora sulla piattaforma HANetf, questo lancio riflette il continuo slancio delle strategie a gestione attiva nel contenitore ETF e la crescente domanda da parte degli investitori di competenze specialistiche erogate in un formato efficiente.”
L’Approccio Attivista: Oltre la Gestione Passiva
Quello che rende UKIT particolarmente interessante è la sua natura ibrida. Da un lato è un ETF, quindi trasparente, liquido e quotato in borsa; dall’altro, incorpora le logiche di intervento tipiche di un fondo attivista.
Il team di gestione non si limita a selezionare i trust con lo sconto più alto. L’analisi è multidimensionale e valuta:
Lo sconto assoluto e relativo rispetto ai pari (peer);
La liquidità sia del trust che dei suoi attivi sottostanti;
La struttura dell’azionariato e le masse in gestione (AUM);
La solidità del gestore sottostante e del suo modello di business .
Ma il vero elemento distintivo è la possibilità di un “coinvolgimento attivo” (active engagement). Il prospetto chiarisce che l’ETF può investire in trust che potrebbero beneficiare di questo tipo di intervento. In parole povere, Saba può usare le partecipazioni detenute tramite l’ETF per dialogare con i board dei trust e spingere per operazioni societarie che rilascino valore, come riacquisti di azioni proprie (buyback), offerte pubbliche di acquisto o ristrutturazioni che riducano lo sconto sul NAV.
Questo non è un esercizio teorico. Saba Capital vanta un track record decennale in questo campo, con una strategia simile applicata con successo negli Stati Uniti tramite il suo fondo Saba Closed-End Funds ETF (CEFS), lanciato nel 2017 . L’esperienza maturata con le campagne attiviste nel mercato UK, inclusi i tentativi di rinnovare i board di sette trust all’inizio del 2025, ha fornito al team di Weinstein una conoscenza profonda delle dinamiche e delle resistenze del settore .
L’ETF, che ha iniziato le negoziazioni anche su Deutsche Börse Xetra (ticker: UK1T) e London Stock Exchange, arriva a Milano con un Total Expense Ratio (TER) di 150 basis punti (bps), ovvero l’1,50% annuo. È un costo che riflette la complessità e la natura attiva della gestione, posizionandosi nella fascia alta degli ETF, ma in linea con quella dei fondi attivi specializzati.
Il veicolo è strutturato come UCITS, garantendo quindi un elevato standard di protezione per l’investitore retail europeo. Offre un’esposizione diversificata a un paniere di trust sottostanti che spaziano tra azionario globale, credito, private equity, venture capital, REIT immobiliari e materie prime .
Prospettive e Considerazioni per l’Investitore
Per decenni, gli investitori hanno dovuto attendere passivamente che il mercato riconoscesse il valore dei trust. Oggi, con UKIT, si offre loro la possibilità di investire in un veicolo progettato per accorciare attivamente i tempi di quel riconoscimento.
L’interesse per gli ETF attivi in Europa è in forte espansione: i dati di HANetf parlano di una crescita record dell’86% nel 2025 . L’arrivo di un player del calibro di Saba Capital su questo palcoscenico non farà che legittimare e alimentare ulteriormente questa tendenza.
| Nome | Saba Capital Investment Trusts UCITS ETF |
| ISIN | IE0008RSSHT4 |
| Valuta di denominazione | GBP |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 1,5% |
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Fonte: ETFWorld.it








