Lyxor*, dal 18 novembre, quota su Borsa Italiana due nuovi ETF “fisici”, ad alta diversificazione, su…
Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
{loadposition notizie}
Marcello Chelli, Referente in Italia per i Lyxor ETF
AREA EURO: Lyxor Euro Stoxx 300 UCITS ETF (Bloomberg: MFDD IM)
EUROPA: Lyxor Stoxx Europe 600 UCITS ETF (Bloomberg: MEUD IM)
Entrambi gli strumenti sono a replica fisica, a riprova del piano annunciato due settimane fa da Lyxor di avere la metà del proprio patrimonio in ETF a replica fisica.
Il Lyxor Euro Stoxx 300 UCITS ETF, specializzato sull’Area Euro, rappresenta un’alternativa molto più diversificata rispetto al classico ETF sull’Euro Stoxx 50: ben 300 titoli contro soli 50 titoli e le prime 10 società pesano il 22% del patrimonio complessivo contro il 37% dell’Euro Stoxx 50a.
Inoltre la capacità di replica dell’ETF si è dimostrata tale da consentire di pagare tutti i costi dell’ETF (TER) e, addirittura, di ottenere una sovraperformance rispetto all’indice benchmark (della tipologia Total Return Net): +0,42% rispetto al benchmark da inizio anno; +0,56% rispetto al benchmark a 1 anno; +1,04% rispetto al benchmark a 2 annib.
Da notare infine che il favorevole trend di mercato sull’Europa ha fatto registrare ottime performance all’ETF: +14% da inizio anno, +16% a 1 anno, +21% a 2 annib.
L’ETF ha costi totali (TER) di 0,30% all’anno e distribuisce dividendi a luglio e dicembre.
Il Lyxor Stoxx Europe 600 UCITS ETF, specializzato sull’Europa, si espone a circa 600 società europee a grande e media capitalizzazione e rappresenta pertanto una soluzione estremamente diversificata (la società maggiore pesa solo il 2,79% del totale). Anche questo strumento ha conseguito ottime performance (+12% da inizio anno; +13% a 1 anno; +21% a 2 annib) e ha costi totali (TER) di 0,30% all’anno.
Commentando la quotazione di questi due nuovi ETF Marcello Chelli, Referente in Italia per i Lyxor ETF, ha affermato: “I nuovi strumenti sono caratterizzati dalla replica fisica (su cui Lyxor ha focalizzato la propria strategia) e da un’ampia diversificazione che risolve, per esempio, uno dei limiti degli ETF sull’apprezzatissimo indice Euro Stoxx 50. La capacità di Lyxor di gestire al meglio la replica fisica è confermata dal Lyxor Euro Stoxx 300 UCITS ETF che, in maniera persistente nel tempo, ha sovraperformato il proprio benchmark: +0,42% da inizio anno, +0,56% a 1 anno, +1,04% a 2 annib”.
Dettagli dei due nuovi Lyxor ETF:
| ETF | ISIN | TER annuo | Principali settori dell’indicea | Principali Paesi nell’indicea |
| EURO STOXX 300 | LU0908501132 | 0,30% | . Financials 23,47% . Beni di Consumo 17,39% . Industrials 14,95% | . Francia 32,55% . Germania 28,06% . Spagna 10,66% |
| STOXX EUROPE 600 | LU0908500753 | 0,30% | . Financials 22,93% . Beni di consumo 18,33% . Industrials 12,87% | . UK 29,06% . Francia 15,21% . Svizzera 14,39% |
a Fonte: Lyxor, al 30/10/2015 (percentuali troncate all’unità).
b Fonte: Lyxor, al 10/11/2015 (percentuali troncate all’unità se non sono riportati decimali).
* I Lyxor ETF citati sono comparti di una SICAV di diritto lussemburghese gestita da Lyxor International Asset Management S.A. e sono stati approvati dalla CSSF (si rimanda al Prospetto per la data di approvazione).
Le performance passate non sono indicative di performance future; le performance citate si intendono al lordo dell’effetto fiscale. Il valore degli ETF citati può aumentare o diminuire nel corso del tempo e l’investitore potrebbe non essere in grado di recuperare l’intero importo originariamente investito. Questa è una comunicazione stampa e non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento. Prima dell’investimento negli ETF citati leggere attentamente i Prospetti, i “KIID” ed i Documenti di Quotazione, disponibili sul sito ETF.it e presso Société Générale, Listed Products, via Olona 2, 20123 Milano, dove sono illustrati in dettaglio i relativi meccanismi di funzionamento, i fattori di rischio ed i costi.
Fonte: ETFWorld.it









