Invesco quota oggi su Borsa Italiana, sul segmento ETFplus, un nuovo ETF azionario a replica sintetica dedicato al mercato nordamericano.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Fabrizio Arusa, Head of ETF Italy, Invesco
Si tratta dell’Invesco MSCI North America Swap UCITS ETF Acc (ISIN IE0002LUYGW0), che si aggiunge alla già articolata offerta dell’emittente sull’area Nord America.
Il prodotto si caratterizza per un costo totale annuo (TER) dello 0,08%, che lo colloca tra le esposizioni più economiche disponibili su Borsa Italiana per chi cerca un’esposizione combinata a Stati Uniti e Canada in un unico strumento. La classe quotata è ad accumulazione dei proventi.
Indice di riferimento: cosa copre l’MSCI North America
L’ETF replica le performance, in termini di rendimento totale netto, dell’MSCI North America Index. L’indice misura l’andamento dei titoli azionari a larga e media capitalizzazione di Stati Uniti e Canada, coprendo circa l’85% della capitalizzazione di mercato corretta per il flottante dei due mercati.
La componente statunitense rappresenta la quota largamente prevalente del paniere, mentre l’esposizione canadese aggiunge una diversificazione settoriale che il solo MSCI USA non offre, in particolare verso energia, materie prime e finanziari quotati a Toronto. Per gli investitori italiani, l’MSCI North America rappresenta quindi un’alternativa più ampia rispetto agli indici USA-only come l’S&P 500 o lo stesso MSCI USA, pur restando dominato dai principali titoli a stelle e strisce.
Replica sintetica con unfunded swap
L’ETF adotta una replica sintetica basata su contratti unfunded swap. Il fondo detiene un paniere di titoli azionari che genera la maggior parte del rendimento, ma che normalmente si discosta da quello dell’indice. La differenza tra il rendimento del paniere e quello dell’indice viene scambiata con una o più controparti autorizzate tramite swap.
L’obiettivo dichiarato è ottenere una performance più coerente con quella dell’indice rispetto a quanto sarebbe in genere possibile con la sola replica fisica. Si tratta di un approccio diffuso nei prodotti sintetici di nuova generazione, che combinano un collaterale azionario reale con un meccanismo di scambio dei rendimenti per ridurre il tracking error.
Un elemento tecnico rilevante riguarda il riferimento degli swap: l’obiettivo del fondo è replicare l’indice in versione net total return, ma gli swap sottoscritti fanno riferimento alla versione gross total return. La commissione di swap viene calcolata sulla versione lorda. In conseguenza di questa struttura, la performance dell’ETF può risultare superiore al rendimento dell’indice netto di riferimento. Si tratta di un vantaggio strutturale tipico della replica sintetica applicata ai mercati statunitensi, dove il differenziale tra indice lordo e netto riflette la ritenuta fiscale sui dividendi che un investitore con replica fisica subirebbe.
Contributo delle controparti swap
Il documento di prodotto specifica che il gestore può richiedere alle controparti swap di contribuire a coprire alcuni dei costi correnti del fondo. Il contributo massimo è pari allo 0,075% del valore patrimoniale netto annuo. Questa contribuzione non incide sulla performance del fondo né sui rendimenti per gli investitori: si tratta di un meccanismo che opera a livello di struttura industriale del prodotto.
Combinata con il TER dichiarato dello 0,08%, questa componente conferma la logica competitiva sul piano dei costi che Invesco ha applicato negli ultimi anni alla propria gamma swap-based sui principali mercati sviluppati.
Gestione passiva e natura dell’investimento
Il fondo è gestito passivamente. La documentazione chiarisce un aspetto che merita attenzione da parte degli investitori: sottoscrivere quote di questo ETF significa acquisire partecipazioni in un fondo che replica l’indice attraverso la combinazione tra paniere e swap, e non un’esposizione diretta agli asset sottostanti che il fondo detiene fisicamente. Il paniere fisico costituisce il collaterale, mentre il rendimento finale dipende dal meccanismo di swap.
Posizionamento nella gamma Invesco
Con questa quotazione, Invesco rafforza la propria offerta sintetica sull’azionario nordamericano. Sul listino italiano l’emittente è già presente con l’Invesco MSCI USA UCITS ETF (IE00B60SX170), che però limita l’esposizione ai soli Stati Uniti. Il nuovo prodotto offre quindi un’alternativa per gli investitori che vogliano includere anche il Canada nella propria allocazione su un singolo strumento, mantenendo le caratteristiche di efficienza fiscale tipiche dei replicanti sintetici sui mercati USA.
Il TER allo 0,08% allinea il prodotto al posizionamento dei principali concorrenti sul segmento Nord America a replica sintetica, in un contesto di mercato in cui la competizione sui costi tra emittenti sui grandi indici sviluppati si è ulteriormente intensificata nell’ultimo biennio.
| Nome | Invesco MSCI North America Swap UCITS ETF Acc |
| ISIN | IE0002LUYGW0 |
| Valuta denominazione | USD |
| Valuta negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzati |
| TER | 0,08% |
| Benchmark | MSCI North America Index |
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Fonte: ETFWorld









