Fonte: Borsa e Finanza
29 Settembre 2009
Autore: Gianluigi Raimondi
Nel primo semestre dell’anno il mercato mondiale del rame, secondo i calcoli dell’International Copper Study Group, ha dovuto fare i conti con surplus di offerta di 292mila tonnellate, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Ma per il secondo mese consecutivo l’import cuprifero in Cina ha accusato un calo. Nel ….
dettaglio, ad agosto la diminuzione è stata del 25% rispetto a luglio e del 42% rispetto a giugno per un totale di 219.731 tonnellate. Uno scenario che, secondo molti analisti, potrebbe innescare qualche correzione sui prezzi del future, più : che raddoppiati da inizio anno a 6.200 dollari per tonnellata. Tuttavia, a favore di un ulteriore allungo dei corsi, c’è il fatto che ad agosto i produttori di rame rifinito hanno registrato un incremento produttivo dell’8,5% e gli ordini per il mese di settembre sono saliti del 60 per cento. Un quadro che ha spinto Maquarie Bank a stimare per il prossimo anno un deficit globale di circa 70mila tonnellate e un top per le quotazioni superiore alla soglia degji 8mila dollari per tonnellata.
Fonte: Borsa e Finanza del 26 settembre 2009









