McNeil Hector HANetf

HANetf quota a Milano il primo ETF UCITS dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina


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HANetf ha quotato oggi su Borsa Italiana lo Ukraine Reconstruction UCITS ETF, un prodotto pensato per investire nelle società quotate che parteciperanno alla ricostruzione dell’Ucraina.

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf

Il fondo, che debutta anche su altri listini europei, replica in modo passivo l’indice VettaFi Ukraine Reconstruction Index.

Si tratta del primo ETF UCITS al mondo a focalizzarsi su questo tema. L’obiettivo dichiarato è fornire esposizione a un insieme di aziende europee attive in infrastrutture e difesa, selezionate imprese industriali globali, società ucraine quotate e, con un limite del 5%, fondi di investimento specializzati sul Paese.

Il quadro macroeconomico

Lo sforzo di ricostruzione si preannuncia di dimensioni storiche. Secondo la quinta valutazione congiunta (RDNA5) pubblicata il 23 febbraio 2026 da Banca Mondiale, Commissione Europea, Nazioni Unite e governo ucraino, il costo per la ricostruzione e il recupero del Paese nei prossimi dieci anni è stimato in 588 miliardi di dollari .

L’aggiornamento, che copre i danni fino al 31 dicembre 2025, segna un aumento del 12% rispetto alla stima precedente di 524 miliardi. I settori più colpiti sono risultati i trasporti (con danni diretti per 40,3 miliardi e necessità complessive stimate per oltre 96 miliardi), l’energia (danni in aumento del 21% rispetto all’anno precedente, con necessità per circa 91 miliardi) e l’edilizia abitativa, che ha visto il 14% del patrimonio immobiliare nazionale danneggiato o distrutto, con un impatto su oltre 3 milioni di famiglie . I costi per la bonifica dalle mine e la gestione delle macerie sono stimati in circa 28 miliardi .

Composizione e metodologia del fondo

L’ETF seleziona i titoli in base al loro coinvolgimento in settori ritenuti critici per la ricostruzione, l’indipendenza energetica e la difesa dell’Ucraina. L’indice esclude esplicitamente le società con una comprovata esposizione operativa in Russia [metodologia].

Un aspetto distintivo della metodologia è la volontà di adattarsi all’evoluzione dei mercati dei capitali ucraini. Sono previsti requisiti di ammissione ridotti per le società ucraine (capitalizzazione minima di 50 milioni di dollari, rispetto ai 100 per le altre) e un meccanismo di inclusione accelerata (“fast-track”) per le nuove IPO che dovessero avvenire in Ucraina.

Il contesto dell’industria della difesa

Il lancio avviene in un momento di rapida trasformazione della base industriale ucraina, in particolare nel settore della difesa. Secondo i dati diffusi da HANetf, la produzione ucraina di droni è passata da circa 800.000 unità nel 2023 a oltre 2 milioni nel 2024, con una capacità annua stimata per il 2025 di circa 4 milioni di unità. Il settore conta oggi circa 500 aziende attive.

Dati ufficiali del Ministero della Difesa ucraino confermano una crescita più generale della produzione bellica: nel 2025, le imprese del settore hanno incrementato la produzione di armi e attrezzature militari di 1,5 volte rispetto all’anno precedente, superando i 180 miliardi di UAH (circa 4,2 miliardi di dollari), grazie anche a un aumento dei contratti statali superiore al 50%. HANetf segnala inoltre che circa 25 aziende internazionali della difesa, tra cui BAE Systems, Rheinmetall e Northrop Grumman, stanno avviando produzione in loco.

Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf, ha dichiarato: “La ricostruzione dell’Ucraina è un tema che va oltre il ripristino delle infrastrutture. Riguarda l’allineamento del Paese con l’Europa, la modernizzazione dell’industria e lo sviluppo di mercati dei capitali trasparenti e funzionanti. Crediamo che UKRN possa svolgere due ruoli importanti: in primo luogo, come veicolo di investimento per fornire esposizione alle società posizionate per sostenere l’integrazione economica. In secondo luogo, come acquirente sul mercato pubblico, immediatamente pronto a supportare le aziende ucraine nel momento in cui accedono alle borse internazionali. Lo sviluppo dei mercati dei capitali dell’Ucraina sarà fondamentale per la resilienza economica a lungo termine”.

Il fondo, che quota sul segmento ETF di Borsa Italiana con codice ISIN IE0003U8J4L3 e ticker UKRN, ha un costo totale annuo (TER) dello 0,65%.

NomeUkraine Reconstruction UCITS ETF
ISINIE000R8PO127
Valuta denominazioneEUR
Valuta negoziazioneEUR
DividendiCapitalizzati
TER0,65%
BenchmarkVettaFi Ukraine Reconstruction Index

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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