ETFWorld dà il benvenuto alla Dott.ssa Silvia Anselmi, CFA Associate VP, ETF Distribution Italy di Franklin Templeton
Silvia Anselmi, CFA
Associate VP, ETF Distribution Italy, Franklin Templeton
20 Ottobre 2023 ETFWorld.it – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
Silvia Anselmi : Da tempo la sostenibilità rappresenta per Franklin Templeton un focus quando pensiamo a quali nuovi prodotti lanciare e come strutturare la selezione dei titoli all’interno dei portafogli.
Nel corso del 2022 al fine di ampliare le partnership legate alla sostenibilità Franklin Templeton ha aderito alle seguenti iniziative:
- È diventata una società firmataria di Climate Action 100+ e ha fatto parte del suo comitato direttivo;
- Ha presentato gli obiettivi iniziali di net zero per gli asset in-scope (USD 27,2 miliardi a settembre 2022) nell’ambito della Net Zero Asset Managers’ Initiative, impegnandosi a raggiungere un obiettivo minimo di allineamento a livello di asset del 50% degli emittenti (o superiore) entro il 2030;
- Ha co-presieduto la Ceres Valuing Water Finance Initiative; e
- Ha aderito al Council of Institutional Investors e alla Human Capital Management Coalition.
Inoltre, siamo membri attivi di molte iniziative e associazioni di settore incentrate sull’investimento responsabile, tra cui: PRI, CDP, Global Impact Investing Network, Institutional Investors Network on Climate Change; International Corporate Governance Network e Taskforce on Climate-Related Financial Disclosures.
Per noi la sostenibilità è strettamente correlata anche alla gestione del capitale umano.
Siamo infatti sostenitori della diversità, dell’equità e dell’inclusione, in quanto riteniamo che team diversificati garantiscano risultati migliori per i dipendenti, per i nostri clienti e per gli azionisti.
Silvia Anselmi : Franklin Templeton offre una gamma di ETF focalizzati sulla sostenibilità, costruiti con metodologie diverse per rispondere alle differenti esigenze degli investitori. Le nostre strategie Paris-Aligned, ad esempio, si concentrano sulle metriche delle emissioni di carbonio e sull’attuazione di obiettivi science-based, ma tengono anche conto di aspetti ESG più generali, ad esempio l’esclusione di alcol e tabacco o di armi da fuoco. A seconda dell’area geografica di esposizione, queste strategie consentono di ridurre l’intensità delle emissioni di CO2 fino al 75%, pur mantenendo una forte correlazione con l’universo di investimento iniziale. Inoltre, queste strategie sono specificamente concepite per mantenere l’aumento del riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi – come stabilito dall’Accordo di Parigi.
Un altro esempio di strategia che integra la sostenibilità nel processo di investimento è il Franklin Euro Green Bond UCITS ETF. Si tratta di un ETF a gestione attiva per il quale effettuiamo attività di engagement con gli emittenti per comprendere pienamente il loro contributo alla transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico. Il nostro approccio attivo ci consente di escludere i labelled green bond se riteniamo che l’emittente nel suo complesso non stia seguendo la giusta traiettoria nel processo di transizione; al contrario, possiamo includere alcune obbligazioni non etichettate come verdi, ma emesse da cosiddetti pure-players che contribuiscono in modo significativo a un futuro a più basse emissioni.
Infine, abbiamo recentemente lanciato due strategie tematiche che si prefiggono specifici SDG delle Nazioni Unite come target, aiutando gli investitori a ottenere un’esposizione a società innovative nei settori della salute/del fitness e dell’alimentazione. Queste strategie si collegano a tendenze e sfide secolari che tutti noi dobbiamo affrontare: cambiamenti demografici, cambiamenti climatici, sicurezza alimentare, solo per citarne alcune.
Silvia Anselmi : Come menzionato, gli obiettivi delle singole strategie differiscono tra loro, ma in tutti i nostri ETF incentrati sulla sostenibilità incorporiamo requisiti rigorosi. Nel caso delle strategie Paris-Aligned lo facciamo collaborando con index providers, come MSCI, S&P e STOXX, nel caso dei nostri prodotti tematici utilizziamo Solactive, mentre nel caso del nostro ETF attivo sui green bond agiamo internamente attraverso l’engagement diretto con gli emittenti (sia governativi che corporate)
Silvia Anselmi : La risposta a questa domanda varia in base alle diverse strategie. I portafogli tematici sono per definizione più ristretti rispetto ai benchmark broad, quindi è difficile fare confronti diretti. Le strategie Paris-Aligned invece, sono concepite per fornire esposizioni core. La strategia US Paris-Aligned, ad esempio, ha registrato una performance molto simile a quella dell’S&P 500, su cui si basa. In 3 anni (con dati al 30/09/2023), l’S&P 500 ha guadagnato il 31,8%, mentre la versione Paris-Aligned il 31,9%.
Se guardiamo alla performance ad un anno, l’indice S&P 500 è salito del 21%, mentre la versione Paris-Aligned ha raggiunto il 23,5%. Finora nel corso del 2023, la versione Paris-Aligned dell’S&P 500 ha sovraperformato l’S&P 500 di oltre il 2% (14,9% contro 12,6%). Ciò riflette ovviamente lievi differenze nelle allocazioni settoriali. Nel corso del 2022 il settore energetico ha registrato un’impennata, mentre il mercato complessivo era in calo. Questo ha danneggiato le strategie ESG per un breve periodo di tempo. Ma nel lungo termine, crediamo che controllare i rischi climatici in un portafoglio e cogliere le opportunità offerte dalla transizione sia nell’interesse degli investitori. Questi prodotti sono stati concepiti per questo scopo.
In termini di metriche di impatto abbiamo una serie di dati che monitoriamo e divulghiamo con i nostri clienti. A titolo d’esempio per la nostra strategia attiva sui green bond pubblichiamo un Impact Report annuale in cui forniamo ampia trasparenza su come vengono utilizzati i proventi delle obbligazioni in cui investiamo e dell’impatto positivo che generano (emissioni di CO2 evitate, energie rinnovabili prodotte, acqua risparmiata, ecc.).
Silvia Anselmi : Su una gamma totale di 23 ETF ben 10 prodotti sono classificati come articolo 8 ai sensi della SFDR e un ETF come articolo 9 (Franklin Euro Green Bond UCITS ETF).
L’attenzione di Franklin Templeton verso la sostenibilià guiderà anche i nuovi lanci di prodotti che arriveranno nei prossimi mesi sul mercato. Vogliamo fornire ai nostri clienti un numero sempre maggiore di soluzioni per implementare le proprie views all’interno dei portafogli con un filtro sostenibile.
Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale









