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ETC: l’oro sfonda il tetto dei 1000 dollari l’oncia


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L’oro sfonda il tetto dei 1000 dollari l’oncia e gli ETC sul metallo giallo registrano il massimo rialzo segnando un’impennata nei volumi scambiati…

L’attivo gestito degli  ETC sull’oro di ETF Securities  è  più ampio di ogni altro ETF o ETC presente in Europa.

Nell’ultimo mese gli scambi sugli ETC legati all’oro fisico hanno registrato un incremento maggiore a  2,2 miliardi di dollari e  dall’anno scorso hanno visto  una crescita superiore  al  600%.

Con l’oro che supera il limite psicologico di 1.000  dollari l’oncia, ETF Securities, emittente di Exchange Traded Commodities (ETC) e di Exchange Traded Funds (ETF), registra un notevole incremento negli asset dei propri ETC legati all’oro fisico che rappresentano adesso 7,23 milioni di once pari a 7 miliardi di dollari. Dal 2008 quando il gestito era di 4,23 milioni di once si è registrata una crescita del 65%.

Cresce vertiginosamente lo scambio di ETC legati all’oro. Su base mensile i volumi di scambio di ETFS Physical Gold (PHAU) e Gold Bullion Securities (GBS) sono in costante aumento, il mese scorso, infatti, hanno totalizzato scambi complessivi per 2,2 miliardi di dollari. Questi ETC sono tra i più liquidi ETF/ETC presenti in Europa e rappresentano due dei tre ETF più liquidi scambiati a London Stock Exchange (LSE).

Dal 11 novembre 2008, giorno dell’ultimo ribasso più significativo, Il prezzo dell’oro è aumentato del 40% in dollari, del 46% in sterline britanniche e del 37% in euro sovraperformando significativamente la maggior parte delle asset class.

Il fattore chiave che guida la straordinaria performance dell’oro è stata la crescente domanda di protezione degli investitori contro l’instabilità finanziaria, il rischio controparte e le preoccupazioni sul futuro potere d’acquisto delle valute più importanti, considerando che i deficit fiscali degli stati aumentano e che le banche centrali immettono liquidità nel sistema in modo aggressivo.

Prendendo coscienza della dimensione della crisi finanziaria, la domanda degli investitori per l’oro è lievitata. Le statistiche del World Gold Council mostrano infatti che la domanda d’oro nella seconda metà del 2008 è balzata a 21,4 miliardi di dollari, crescendo del 150% dallo stesso periodo dell’anno precedente e registrando il più alto livello mai raggiunto.

Gli ETC e gli ETF hanno giocato un ruolo importante nel facilitare questo investimento contabilizzando nel terzo trimestre del 2008 più del 38% di tutti i flussi identificabili degli investitori.

L’ingente richiesta di ETC dipende dalla loro grande liquidità, dal facile accesso, da nessun sovrapprezzo dovuto a penuria (come è successo per monete e lingotti in molti casi) e naturalmente dalla sicurezza e dal facile stoccaggio.

Gli ETC sull’oro fisico di ETF Securities sono garantiti da lingotti d’oro allocati – lingotti inequivocabilmente identificabili che non hanno rischio di credito bancario. I lingotti di metallo prezioso sono custoditi fiduciariamente a Londra dalla banca depositaria HSBC Bank USA N., il leader mondiale tra banche depositarie per gli ETC. Il metallo custodito nella banca depositaria deve essere conforme alle regole del Good Delivery of the London Bullion Market Association (LBMA). I titoli sono  emessi solo nel momento in cui è certo che il metallo è stato depositato nel conto aurifero della società presso la banca depositaria. Compatibilmente con il metallo prezioso allocato, nessun metallo prezioso è preso in prestito, è dato in prestito o la banca ne ricava alcun reddito.

“La forte domanda per l’oro fisico non è una sorpresa considerando la situazione macroeconomica odierna” commenta Nicholas Brooks, Head of Research and Investment Strategy di ETF Securities. Gli asset di ETFS Physical Gold e Gold Bullion Securities sono aumentati di 2 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno e adesso hanno raggiunto i 7 miliardi di dollari”

“A partire dagli ultimi due mesi del 2008 e continuando anche quest’anno, gli investitori stanno cercando asset che sono liquidi, sicuri e trasparenti”, ha commentato Nik Bienkowski, Chief Operating Officer di ETF Securities. “Gli investimenti alternativi dovrebbero aiutare a proteggere i portafogli a causa della loro bassa correlazione con azioni e bond, tuttavia il fatto che non siano stati resi noti i dati relativi alle dismissioni diversamente da quelli sulle emissioni, ha messo in cattiva luce gli investimenti alternativi come gli hedge fund e il real estate. Exchange traded commodities (ETCs) hanno risolto questi problemi.”

Fonte: ETFWorld

Investment World

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