Le commodity sovraperformano le azioni del 8% nel primo trimestre 2009, mentre i flussi negli ETC su oro e petrolio registrano un’andatura record …
Gli ETC sui metalli preziosi sono stati i top performer nel primo trimestre 2009, con le quotazioni di oro, argento, platino e palladio in crescita mediamente del 17% nel trimestre
Gli ETC sui metalli industriali sono stati il secondo comparto a performare meglio, registrando una crescita media del 7% durante il primo trimestre 2009. Tuttavia le performance hanno visto risultati differenti, con le quotazioni del rame in crescita del 30% e quelle del nickel in ribasso del 16%.
I flussi trimestrali negli ETC di ETF Securities su oro fisico hanno registrato un aumento pari a 1,3 milioni di dollari, 3,7 volte l’ammontare degli afflussi avuti nel quarto trimestre 2008 e il più ingente aumento trimestrale mai registrato.
I flussi trimestrali negli ETC long sul petrolio raggiungono un nuovo record, aumentando di 916 milioni di dollari, 2,6 volte l’ammontare degli afflussi avuti nel quarto trimestre 2008.
Gli asset under management (AUM) di ETF Securities hanno tratto beneficio dalla scelta degli investitori per investimenti trasparenti, liquidi e sicuri. Adesso l’attivo gestito ha superato i 10 miliardi di dollari, con una crescita del 44%.
I risultati del primo trimestre 2009 di ETF Securities, emittente di Exchange Traded Commodities (ETC) e di Exchange Traded Funds (ETF), evidenziano la sovraperformance delle commodity rispetto alle azioni, confermando il trend degli ultimi dieci anni. I metalli preziosi, come risulta dal DJ-AIG Precious Metals Sub-IndexSM in crescita del 7%, sono stati il comparto che ha registrato le migliori performance durante il trimestre, di seguito il DJ-AIG Industrial Metals Sub-IndexSM in crescita del 5%. Le commodity come risulta da DJ-AIG-F3 Commodities IndexSM hanno avuto un ribasso del 4% durante il trimestre, in confronto al 12% registrato dal Dow-Jones Euro Stoxx 50 Index, e alle flessioni subite dal FTSE 100 Index, 10% e dal MSCI World Index, 11%. L’enorme richiesta per commodity ed ETC liquidi, collateralizzati e garantiti fisicamente, ha determinato una crescita del 44% nell’attivo gestito di ETF Securities che ha superato i 10 miliardi di dollari.
ETFS Physical Gold (PHAU), Gold Bullion Securities (GBS) ed ETFS Physical Silver (PHAG) sono stati gli ETC long ad avere le performance migliori durante la prima parte del trimestre dato che gli investitori hanno cercato beni di rifugio per tutelarsi dalla crisi economica e finanziaria. Durante la seconda parte dello stesso periodo, gli investitori sono diventati più ottimisti sullo scenario economico e gli ETC ciclici hanno riscosso maggior successo, con ETFS Copper (COPA), ETFS Physical Platinum (PHPT) ed ETFS Physical Silver (PHAG) che hanno registrato una forte crescita chiudendo il trimestre come i migliori performer tha gli ETC long con rendimenti medi del 25%.
Il fatto che i trend delle quotazioni delle commodity siano stati molto divergenti durante il trimestre ha permesso a un certo numero di short ETC (ETC che ottengono –1 per ogni cambiamento giornaliero nell’indice sottostante) di registrare buone performance. ETFS Short Natural Gas (SNGA) è stato il migliore, con una crescita del 43%, seguito da ETFS Short Energy DJ-AIGCISM (SNRG) in crescita del 15% ed ETFS Short Wheat (SWEA) in crescita del 12%.
Le commodity sono state la migliore asset class negli ultimi dieci anni. Nel primo trimestre il DJ-AIG-F3 Commodities IndexSM ha avuto rendimenti del 239% con una volatilità annuale media del 15%. Questo in confronto al ribasso del 16% registrato da MSCI World Index che ha avuto una volatilità del 17%. Le azioni europee (come risulta da DJ-EuroStoxx50 Index) hanno registrato un ribasso del 35% negli ultimi dieci anni, il settore immobiliare (come risulta da UK EPRA Real Estate Index) del 31% e le obbligazioni (come risulta da Barclays Capital Bond Composite Global Index) hanno avuto un rendimento totale del 72%.
Il primo trimestre è stato caratterizzato da trend differenti tra i diversi settori di commodity e commodity singole dato che gli investitori hanno incominciato a focalizzarsi sui fondamentali dopo la vendita indiscriminata guidata dall’esigenza di ridurre la leva nella seconda parte del 2008.
Metalli preziosi
Inizialmente argento e oro sono stati i migliori performer, con ETFS Physical Gold (PHAU) e Gold Bullion Securities (GBS) in crescita del 10% durante il periodo gennaio – febbraio, mentre ETFS Physical Silver (PHAG) ha avuto una crescita del 22% dato che gli investitori si sono focalizzati su beni di rifugio per tutelarsi dalla tempesta finanziaria. Tuttavia, a inizio marzo, dato che alcuni dei più importanti indicatori mondiali di attività hanno mostrato segni di stabilizzazione (o perlomeno un deterioramento meno rapido), le performance migliori sono state dei metalli preziosi ciclici, con ETFS Physical Platinum (PHPT) ed ETFS Physical Palladium (PHPD) a registrare sovraperformance.
Nel trimestre, gli ETC sull’oro fisico di ETF securities hanno visto i titoli registrare un incrememento pari a 1,3 milioni di once, con una crescita del 270% (3,7 volte) in confronto agli afflussi del terzo trimestre 2008 – il più ingente aumento trimestrale mai registrato. Gli asset totali degli ETC sull’oro sono equivalenti alla fine del primo trimestre 2009 a 6,7 miliardi di dollari (7,4 milioni di once). I più grandi ETC/ETF sull’oro al mondo. ETFS Physical Silver ha registrato una crescita dell’attivo gestito del 44%, per un totale di 202 milioni di dollari. L’attivo gestito di Physical Platinum (PHPT) è aumentato del 230% dai ribassi toccati a novembre 2008, spingendo il patrimonio gestito a un totale di 332 milioni di dollari. ETFS Physical Palladium (PHPD) con un gestito di 47 milioni di dollari, ha avuto un aumento del 95% dai ribassi di dicembre.
La forte domanda per ETC su metalli preziosi garantiti fisicamente sembra essere stata guidata dalla domanda degli investitori per asset liquidi e di rifugio senza rischio credito e per investimenti che difendano in generale dall’inflazione.
Petrolio ed energetici
Gli ETC sul petrolio hanno iniziato il trimestre sotto tono con il prezzo spot del petrolio Brent che a un certo punto ha toccato il livello più basso, 40 dollari al barile. Tuttavia, dato che gli indicatori congiunturali sono migliorati nella seconda parte del trimestre e l’OPEC ha tagliato più di quanto ci si aspettasse, i prezzi del petrolio hanno avuto un rmbalzo consistente, con il prezzo spot del Brent che alla fine del trimestre ha raggiunto quasi i 50 dollari al barile. ETFS Brent 1mth (OILB) dopo aver regitrato una caduta del 10% nel periodo gennaio febbraio, ha avuto un rimbalzo del 14% in marzo. Di conseguenza, gli ETC di ETF Securities hanno registrato un forte interesse tra gli investitori, con flussi trimestrali negli ETC long sul petrolio che hanno visto l’aumento record di 916 milioni di dollari per un incremento del 160% (2,6 volte) in confronto agli afflussi registrati durante il quarto trimestre 2008. A chiusura del primo trimestre 2009, gli asset negli ETC long sul petrolio hanno raggiunto 1,3 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato. Gli afflussi più ingenti sono stati in ETFS Brent 1mth (OILB), ETFS WTI 2mths (OILW) ed ETFS Crude Oil (CRUD) con interesse negli ETC petroliferi a scadenza più lunga come ETFS Brent 1yr (OSB1) che ha registrato un’impennata a fine trimestre. ETFS Gasoline in crescita del 19% (UGAS) è stato nel primo trimestre 2009 il miglior performer all’interno del settore degli energetici, dato che la mancanza di scorte e la domanda più forte rispetto a quanto previsto verso la fine del trimestre hanno causato l’impennata improvvisa dei prezzi.
Metalli industriali
Le performance dei metalli industriali sono state estremamamente variegate durante il trimestre. L’ETC con la performance migliore è stato ETFS Copper (COPA), in crescita del 30%. ETFS Leveraged Lead (LLEA) ha avuto un aumento del 46%. Anche ETFS Zinc (ZINC) ha riportato delle buone performance, con una crescita del 7%. Dall’altra parte, ETFS Nickel (NICK) ETFS Aluminium (ALUM) sono stati tra le peggiori commodity con predite rispettivamente del 16% e del 12%. Verso la fine del trimestre, dato che i dati sulla produzione mondiale mostravano segni di stabilizzazione, gli ETC sui metalli industriali hanno iniziato a registrare nuovi flussi, con afflussi di 76 milioni di dollari negli ETC sui metalli industriali che hanno portato l’attivo gestito a 220 milioni di dollari con un crescita del 53% nel trimestre.
Agricoli
Ci si aspettava che il settore agricolo sovraperformasse considerando la sua bassa correlazione con il ciclo economico, tuttavia le sue performance sono state eterogenee, con ETFS Sugar (SUGA) in crescita del 5% ed ETFS Coffee (COFF) in crescita del 1,5%, diversamente ETFS Wheat (WEAT) ha avuto un ribasso del 15% come ETFS Cotton (COTN) in caduta del 7%. I flussi negli ETC agricoli sono stati in ripresa durante il trimestre, accumulando un attivo gestito di 966 milioni di dollari alla fine del trimestre con una crescita del 29%. La grande massa di flussi sono stati in ETFS Agriculture (AIGA) ed ETFS Wheat (WEAT).
Fonte: ETFWorld










