Da lunedì 19 marzo in quotazione un nuovo ETF di strategia

Ossiam amplia la gamma di ETF Minimum Variance con l’ETF Emerging Markets Minimum Variance.


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Ossiam, filiale di Natixis Global Asset Management, quoterà il suo nuovo ETF, Ossiam ETF Emerging Markets Minimum Variance NR, sulle borse di Milano, Londra, Francoforte e Parigi nel corso del mese di marzo.

Per Bruno Poulin, presidente di Ossiam, “il lancio dell’OSSIAM ETF EMERGING MARKETS MINIMUM VARIANCE NR offre una soluzione ulteriore agli investitori che hanno come obiettivo di costruire un’allocazione globale azionaria. Questo nuovo fondo è destinato agli investitori che vogliono nel loro portafoglio un’esposizione alla crescita dei Paesi emergenti proteggendosi contemporaneamente da un forte livello di volatilità e di rischio. Il lancio di questo strumento si inserisce nella nostra strategia di creare standard di eccellenza per gli ETF su strategie di minimum variance.”

Il fondo replicherà, al rialzo come al ribasso, la performance dell’indice Ossiam Emerging Markets Minimum Variance Index (bloomberg OEEMVNR) la cui metodologia è stata sviluppata dal team di ricerca di Ossiam. L’indice verrà calcolato e pubblicato in tempo reale da Standard & Poor’s[1] e sarà composto da un campione dinamico selezionato tra le 400 azioni più liquide di un universo di investimento rappresentativo dell’85% della capitalizzazione dell’indice S&P IFCI, che misura la performance dei principali titoli azionari (più di 1800 azioni e ADR) di 20 Paesi emergenti.

L’indice Ossiam Emerging Markets Minimum Variance ha come obiettivo di minimizzare la volatilità di un portafoglio composto da azioni di Paesi emergenti. La sua volatilità è in media inferiore di almeno 30%[2] rispetto all’universo di riferimento (l’indice S&P IFCI) e consente una riduzione significativa delle perdite massime o cosiddetti “drawdowns”[3].

Questo lancio amplia la gamma di soluzioni minimum variance offerte da Ossiam e permette agli investitori di diversificare un portafoglio globale il cui obiettivo è la riduzione della volatilità e dei drawdowns. Dopo il lancio dell’Ossiam ETF iSTOXX Europe Minimum Variance NR dell’Ossiam ETF US Minimum Variance NR e dell’Ossiam ETF FTSE Minimum Variance, il nuovo ETF consentirà di prendere posizione su un segmento chiave di mercato, i mercati emergenti, con un profilo di rischio ridotto.

Il nuovo ETF è distribuito e commercializzato in Italia da NGAM S.A., Succursale Italiana. Il fondo sarà quotato sulle Borse di Londra, Francoforte, Milano e Parigi a cominciare da lunedì 19 marzo.

Per Hervé Guinamant, Presidente e CEO di NGAM International Distribution“Il lancio dell’OSSIAM ETF EMERGING MARKETS MINIMUM VARIANCE NR si iscrive in un contesto di interesse sempre maggiore degli investitori per i mercati emergenti (più di 14 miliardi di dollari di raccolta nel 2012). Questo nuovo prodotto è un complemento perfetto per la gamma molto ampia di soluzioni di investimento di Natixis Global Asset Management.”

Il fondo ha un costo annuo complessivo (Total Expense Ratio o TER) di 0.75%. Il fondo replica la performance di un indice i cui dividendi sono automaticamente reinvestiti nell’indice.

Il fondo sarà quotato su:
– Borsa Italiana a Milano il 19/03/2012;
– Xetra a Francoforte il 19/03/2012;
– NYSE Euronext Paris il 22/03/2012;
– London Stock Exchange il 26/03/2012.

[1] Al fine di minimizzare i conflitti di interesse potenziali legati al fatto che Ossiam ha la responsabilità di determinare i pesi delle componenti dell’indiceOssiam Emerging Markets Minimum Variance ad ogni ribilanciamento e agisce come società di gestione, Ossiam utilizza S&P come parte terza per il calcolo e la pubblicazione dell’indice Ossiam Emerging Markets Minimum Variance.

[2] Dati frutti di una simulazione o« backtesting ». Gli elementi utilizzati si fondano su simulazioni di performance passate. La volatilità passata non è un indicatore affidabile della volatilità futura. L’attenzione degli investitori viene attirata sul fatto che la riduzione della volatilità può diminuire il potenziale di performance di un fondo. Il fondo essendo esposto ai mercati azionari può subire una forte volatilità. Pertanto, il valore di rimborso degli ETF può essere inferiore in ogni momento al valore inizialmente investito. Nel peggiore dei casi, gli investitori possono perdere fino alla totalità del loro investimento.

[3] Drawdown significa perdita più importante registrata da un indice, un fondo o un titolo in un dato periodo di tempo.

Fonte: ETFWorld – Ossiam