La domanda mondiale cresce grazie ai Paesi emergenti. Settore edile al palo in Italia. Benedetti (Danieli): «Ancora 10 anni prima di rivedere i picchi del ’07…
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Secondo la World Steel Association il 2010 si chiuderà con un consumo apparente globale di acciaio di 1,27 miliardi di tonnellate, il 13,1% in più rispetto al 2009. E nel 2011 la domanda complessiva arriverà a quota 1,34 miliardi. Ma il mondo della siderurgia viaggia ormai stabilmente a due velocità.
«La Cina continua a far la parte del leone – ha affermato Brian Levich, analista del Meta! Bulletin in occasione del Danieli Innovation Meeting tenutosi in settimana nella sede della socità friulana tra i leader mondiali nella costruzione di macchinari e impiantì per la produzione di acciaio – e la richiesta degli altri Paesi asiatici del Medio Oriente aumenta a ritmi esponenziali, mentre in Europa e nella maggior parte degli altri Paesi sviluppati si prospettano forti rallentamenti».
In questo scenario «la siderurgia italiana – sostiene Giuseppe Pasini, presidente di Federacciai- gode di buona salute solo nel settore degli acciai speciali destinati prevalentemente alla meccanica, mentre la richiesta resta paralizzata per le travi, vergelle, laminati mercantili e prodotti in genere dedicati all’edilizia». E per uscire dall’impasse Pasini auspica che il governo dia il via libera alla costruzione delle infrastnitture già pianificate e che il mercato energetico italiano venga liberalizzato al fine di equilibrare la bolletta elettrica italiana a quella degù’ atyri competitor.
«Nel frattempo però – avverte Pasini – a creare altri grattacapi c’è la possibilità che i produttori di minerale di ferro, che operano in sostanziale oligopolio, possano introdurre dei contratti mensili generando così ulteriore incertezza e volatilità dei prezzi». Non bisogna comunque disperare: secondo Gianpietro Benedetti, presidente e ceo di Danieli, a piccoli passi entro il 2020 si tornerà al picco di domanda registrato nel 2007.
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 16 ottobre 2010







