Nei primi nove mesi del 2026 gli afflussi netti agli ETF globali hanno raggiunto 2.240 miliardi di dollari, il valore più alto mai registrato per il periodo gennaio-settembre. Lo indica ETFGI, società londinese indipendente di ricerca e consulenza sul settore ETF, nel report mensile sull’industria globale di ETF ed ETP pubblicato il 26 ottobre 2026.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder e Owner di ETFGI
Tutti gli importi sono espressi in dollari statunitensi.
A settembre la raccolta netta è stata di 276,06 miliardi di dollari, superiore ai 248,15 miliardi di agosto. Settembre segna così l’88° mese consecutivo di afflussi netti positivi.
Patrimonio globale a 23.910 miliardi
A fine settembre 2026 il patrimonio globale degli ETF ammontava a 23.910 miliardi di dollari, poco sotto il massimo storico di 24.030 miliardi raggiunto a fine agosto. Da inizio anno il patrimonio è cresciuto del 20,7%, partendo dai 19.810 miliardi di fine 2025.
L’industria globale contava a fine mese 17.989 ETF, 34.573 quotazioni, 1.076 emittenti e 83 borse valori in 65 Paesi.
Il confronto con gli anni precedenti
ETFGI confronta i 2.240 miliardi raccolti nei primi nove mesi del 2026 con i 1.540 miliardi dello stesso periodo del 2025 e i 1.240 miliardi del 2024. Per l’intero 2025 gli afflussi netti erano stati di 2.370 miliardi, il dato annuale più alto mai registrato, contro 1.880 miliardi nel 2024. A tre mesi dalla chiusura dell’anno, il 2026 si trova quindi circa 130 miliardi sotto il record annuale.
Azionari, obbligazionari e materie prime
Gli ETF azionari restano la principale componente della raccolta: a settembre hanno attirato 100,07 miliardi di dollari e da inizio anno hanno raggiunto 976,17 miliardi, contro 677,01 miliardi nei primi nove mesi del 2025.
Gli ETF obbligazionari hanno raccolto 72,16 miliardi a settembre e 437,78 miliardi da inizio anno, rispetto ai 314,16 miliardi di fine settembre 2025. ETFGI segnala livelli record di domanda per questa categoria.
Gli ETF sulle materie prime hanno registrato afflussi per 22,22 miliardi nel mese e per 56,59 miliardi da inizio anno, in calo rispetto ai 73,18 miliardi dei primi nove mesi del 2025. Sono l’unica tra le principali categorie in diminuzione rispetto all’anno precedente.
ETF attivi oltre i livelli del 2025
Gli ETF attivi hanno raccolto 75,84 miliardi di dollari a settembre. Da inizio anno gli afflussi netti ammontano a 733,95 miliardi, contro 446,75 miliardi nello stesso periodo del 2025. Il dato 2026 supera già la raccolta dell’intero 2025, che ETFGI aveva quantificato in 637,47 miliardi. Secondo la società, ETF azionari ed ETF attivi sono stati i principali motori della crescita del patrimonio nel 2026.
I maggiori emittenti e i prodotti più richiesti
iShares, Vanguard e State Street SPDR gestivano a fine settembre 13.930 miliardi di dollari, pari al 58,3% del patrimonio ETF globale. Da inizio anno hanno raccolto complessivamente 1.110 miliardi di nuove masse nette, circa il 49,6% degli afflussi totali del settore.
I primi 20 ETF per nuove masse nette hanno raccolto 82,52 miliardi di dollari a settembre. Il State Street SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY US) ha registrato da solo afflussi per 10,70 miliardi.
Il mercato statunitense
Nel report dedicato agli Stati Uniti, pubblicato il 16 ottobre, ETFGI indica per gli ETF quotati negli USA afflussi netti di 152,93 miliardi a settembre e di 1.560 miliardi da inizio anno. Il dato supera il record annuale di 1.500 miliardi del 2025. Il patrimonio degli ETF statunitensi è salito a 16.240 miliardi, da 13.430 miliardi di fine 2025.
Deborah Fuhr, managing partner, fondatrice e proprietaria di ETFGI, ha commentato così l’andamento dei mercati nel mese:
«A settembre la performance dei mercati azionari si è indebolita sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti. L’S&P 500 ha perso lo 0,35%, ma resta in rialzo del 12,75% da inizio anno. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti hanno ceduto il 2,72% a settembre, pur continuando a mostrare guadagni consistenti del 14,86% da inizio anno. Nuova Zelanda e Lussemburgo hanno registrato i cali maggiori tra i mercati sviluppati. Anche i mercati emergenti hanno arretrato, con un calo dell’1,77% nel mese, pur restando in rialzo dell’11,26% nel 2026. Turchia e Repubblica Ceca hanno registrato i ribassi più marcati tra i mercati emergenti».
Conclusioni
Con 2.240 miliardi di dollari raccolti in nove mesi, gli afflussi ETF globali del 2026 sono i più alti mai registrati per questo periodo dell’anno. La raccolta è proseguita anche in un mese di calo per i mercati azionari sviluppati ed emergenti.
Per superare il record annuale di 2.370 miliardi del 2025 servono circa 130 miliardi di afflussi netti nel quarto trimestre. La media mensile del 2026 finora è di circa 249 miliardi. Restano da osservare la tenuta della domanda di ETF obbligazionari e la ripresa, o meno, della raccolta sulle materie prime.
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi
Fonte: ETFGI






