Dal 24 settembre 2026 sono negoziabili sul mercato ETFplus di Borsa Italiana due nuovi ETF Global X: il Global X Space Tech UCITS ETF (codice LUNA, ISIN IE000W4A2Q38) e il Global X NYSE 100 UCITS ETF (codice NYSX, ISIN IE0003LX7GI0).
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Gea Blumberg, head of business development e co-head di Global X ETFs Europe
Il primo investe nell’economia spaziale con un TER dello 0,50%; il secondo replica un indice composto da 100 società statunitensi del settore tecnologico e dei comparti collegati, con un TER dello 0,09%.
Entrambi i fondi sono emessi da Global X ETFs ICAV, domiciliati in Irlanda e già quotati sul London Stock Exchange e su Xetra. Con l’approdo a Milano diventano disponibili anche agli investitori italiani. Per il Global X Space Tech UCITS ETF, Global X ETFs Europe ha annunciato in contemporanea la quotazione anche su SIX Swiss Exchange.
I dati principali
| Global X Space Tech UCITS ETF | Global X NYSE 100 UCITS ETF | |
|---|---|---|
| ISIN | IE000W4A2Q38 | IE0003LX7GI0 |
| Codice | LUNA | NYSX |
| Benchmark | Mirae Asset Space Tech UCITS Index | NYSE 100 UCITS Index |
| Area benchmark | Equity Thematic | Equity North America |
| TER | 0,50% | 0,09% |
| Valuta | USD | USD |
| Politica proventi | Accumulazione | Accumulazione |
| Lotto minimo | 1 | 1 |
| iNAV Bloomberg | LUNAEUIV | NYSXEUIV |
Entrambi gli ETF sono denominati in dollari statunitensi e non prevedono copertura del rischio di cambio. Per un investitore in euro, l’andamento del rapporto EUR/USD incide quindi sul rendimento finale.
LUNA: esposizione pure-play all’economia spaziale
Il Global X Space Tech UCITS ETF è stato lanciato il 28 luglio 2026 sul London Stock Exchange e su Deutsche Börse Xetra. La quotazione su Borsa Italiana e su SIX Swiss Exchange completa la distribuzione europea annunciata da Global X ETFs Europe.
Il fondo replica il Mirae Asset Space Tech UCITS Index, descritto da Global X come un benchmark pure-play basato sui ricavi: include società dei mercati sviluppati ed emergenti che ricavano almeno il 50% dei propri ricavi da attività legate allo spazio. L’indice copre quattro aree principali:
lancio di razzi e sistemi di lancio riutilizzabili;
comunicazioni satellitari e servizi dati;
tecnologie e componenti spaziali;
trasporto, turismo ed esplorazione spaziale.
La replica è fisica e completa: il fondo acquista tutti i titoli dell’indice. La politica è ad accumulazione, con reinvestimento dei dividendi, ed è autorizzato al prestito titoli.
Il contesto secondo Global X
Nel comunicato di lancio, Global X ETFs Europe sottolinea che il settore spaziale, un tempo dominato da governi e programmi nazionali, si sta commercializzando rapidamente grazie all’innovazione del settore privato. La società individua tre fattori che stanno ampliando l’accesso allo spazio:
il calo dei costi di lancio;
i progressi nella tecnologia dei razzi riutilizzabili;
la crescente domanda di servizi di comunicazione, navigazione e dati basati su satelliti.
Secondo Global X, l’economia spaziale potrebbe continuare a crescere sia in dimensione sia in varietà di attività, con opportunità potenziali per un numero crescente di società legate allo spazio.
Andrew Ye, CFA, Thematic Investment Strategist di Global X ETFs Europe, ha dichiarato: “L’economia spaziale si sta avvicinando a un punto di svolta, con il calo dei costi di lancio e la crescente partecipazione del settore privato che ampliano il mercato indirizzabile del settore ed estendono la gamma di applicazioni commerciali delle tecnologie spaziali”. Ye ha aggiunto che, man mano che l’accesso allo spazio diventa più conveniente ed emergono nuove applicazioni commerciali, il tema sembra creare opportunità in settori e modelli di business sempre più ampi, andando oltre le tradizionali società aerospaziali e della difesa.
Gea Blumberg, Co-Head e Head of Business Development di Global X ETFs Europe, ha spiegato: “Il continuo sviluppo dell’economia spaziale sta ampliando il ventaglio di opportunità per gli investitori, con un numero crescente di società quotate che generano una quota significativa dei propri ricavi da attività legate allo spazio”. Blumberg ha poi aggiunto che LUNA è concepito per offrire un’esposizione mirata a questo tema emergente attraverso una metodologia pure-play, privilegiando le società in cui le attività spaziali rappresentano una parte centrale del modello di business e non una fonte secondaria di ricavi.
| Nome | Global X Space Tech UCITS ETF |
| ISIN | IE000W4A2Q38 |
| Valuta di denominazione | USD |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0,50% |
| Benchmark | Mirae Asset Space Tech UCITS Index |
NYSX: 100 società tecnologiche statunitensi
Il Global X NYSE 100 UCITS ETF è negoziato dal 20 agosto 2026 sul London Stock Exchange e su Xetra. Con un TER dello 0,09% annuo, è il fondo meno costoso tra i due appena quotati a Milano.
Il fondo replica il NYSE 100 UCITS Index, amministrato e calcolato da ICE Data Indices, divisione di Intercontinental Exchange. L’indice è stato lanciato il 12 giugno 2026 insieme alla versione principale, il NYSE 100 Index. Global X è l’unico licenziatario dell’indice per gli ETF UCITS. Negli Stati Uniti, Global X aveva già lanciato il 26 marzo 2026 il Global X NYSE 100 ETF, quotato al New York Stock Exchange con lo stesso codice NYSX e collegato al NYSE 100 Index.
L’indice seleziona circa 100 società quotate negli Stati Uniti appartenenti al settore tecnologico o con una crescita trainata dalla tecnologia. La selezione non dipende dalla borsa di quotazione: possono entrare titoli listati su NYSE, Nasdaq, NYSE American, Cboe BZX e NYSE Arca. Sono ammessi anche gli American Depositary Receipts (ADR), i certificati con cui le azioni di società estere vengono negoziate negli Stati Uniti. Il Nasdaq 100, principale riferimento per il segmento tecnologico statunitense, include invece solo titoli quotati sul Nasdaq.
Oltre alle società classificate come tecnologiche, l’indice può includere titoli di alcuni comparti dei beni di consumo discrezionali, dei servizi finanziari, dell’industria e dei media e comunicazioni. L’obiettivo dichiarato è comprendere attività come pagamenti digitali, commercio online, social media e tecnologia satellitare, che nelle classificazioni settoriali tradizionali possono ricadere fuori dalla tecnologia.
Le società vengono ordinate in base a capitalizzazione di mercato, liquidità degli scambi, rapporto prezzo/fatturato e crescita recente delle vendite. La ponderazione segue la capitalizzazione di mercato corretta per il flottante, con modifiche previste dalla metodologia. Il fondo è ad accumulazione e a replica fisica.
| Nome | Global X NYSE 100 UCITS ETF |
| ISIN | IE0003LX7GI0 |
| Valuta di denominazione | USD |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0,09% |
| Benchmark | NYSE 100 UCITS Index |
Conclusioni
Con i due ETF quotati oggi, Global X porta su Borsa Italiana due strategie azionarie differenti. LUNA offre un’esposizione tematica alle società che ricavano almeno metà del fatturato da attività spaziali, con un TER dello 0,50%. NYSX replica un indice di 100 società tecnologiche statunitensi selezionate indipendentemente dalla borsa di quotazione, con un TER dello 0,09%.
Entrambi i fondi sono denominati in dollari, ad accumulazione e domiciliati in Irlanda. Tra gli elementi da valutare per un investitore figurano la concentrazione settoriale, la volatilità tipica dei temi tecnologici e spaziali e l’esposizione al cambio EUR/USD.
Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi
Fonte: ETFWorld.it









