Borsa Italiana ha dato il via libera al negoziazione di un nuovo ETF di State Street Investment Management: lo State Street SPDR Commodity EUR Hdg UCITS ETF (Acc) ha iniziato a quotare il 21 maggio 2026 sul mercato ETFplus con ticker COME, ISIN IE0004HE5624 e codici Bloomberg COME IM / Reuters COMER.MI.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Si tratta della versione con copertura valutaria in euro di un prodotto commodity già presente su Piazza Affari dal 23 aprile in forma non hedged (SCOM, ISIN IE0006HIE7H2).
Il fondo, domiciliato in Irlanda e gestito da State Street Global Advisors Europe Limited nell’ambito della società di investimento SSGA SPDR ETFs Europe II plc, ha una data di inception fissata al 18 maggio 2026. Al 20 maggio il NAV era di €7,88, con 5.700 azioni in circolazione e patrimonio della classe pari a €0,04 milioni; l’asset totale del fondo ammonta a $100,73 milioni. Il costo totale di gestione (TER) è dello 0,17%.
Obiettivo e metodologia
L’obiettivo è riflettere la performance del rendimento totale del mercato generale delle materie prime. Il fondo è indicizzato a gestione passiva e replica sinteticamente il Dow Jones Commodity Index 3 Month Forward – Quarterly Reweight EUR Hedged. L’indice sottostante misura il rendimento totale del DJCI facendo riferimento al primo contratto future in scadenza a tre mesi dalla data corrente, con ribilanciamento annuale a gennaio e ripesatura trimestrale ad aprile, luglio e ottobre, nel giorno lavorativo che precede la prima data di roll mensile.
Il Dow Jones Commodity Index contiene 29 contratti futures su materie prime equamente ponderati in tre settori: energia, metalli, agricoltura e bestiame. La metodologia prevede un peso iniziale basato sulla liquidità (Total Dollar Value Traded), un capping dei componenti (nessuno oltre il 32%, nessun altro oltre il 17%) e un equal-weighting finale dei tre settori. Al 20 maggio 2026 la ripartizione settoriale dell’indice era: energia 32,62%, agricoltura 29,61%, metalli industriali 19,08%, metalli preziosi 14,71%, bestiame 3,97%.
Replica sintetica e gestione del rischio
Il fondo non detiene materie prime fisiche né futures diretti. Utilizza una strategia di replica sintetica attraverso total return swap (TRS) non finanziati con controparti autorizzate, scambiando la performance dell’indice con un tasso di rendimento basato sul mercato. Le attività residue sono investite in strumenti del mercato monetario che fungono da garanzia per i TRS. L’esposizione a una singola materia prima è limitata al 20% del NAV, estendibile al 35% in condizioni di mercato eccezionali, in conformità alle linee guida OICVM. La copertura valutaria è mensile.
Contesto e utilità per il portafoglio
Il lancio arriva in un momento di rinnovato interesse per le materie prime. L’indice S&P GSCI, benchmark di riferimento per il settore, ha registrato al 20 maggio 2026 un rialzo del 41,10% su base annua, con un progresso del 7,28% nell’ultimo mese. L’oro e l’argento hanno chiuso il 2025 con performance eccezionali (rispettivamente +34% e +100% year-to-date al primo dicembre), trainati dagli acquisti delle banche centrali, dai tagli dei tassi della Federal Reserve e dalla domanda di rifugio contro l’incertezza geopolitica. Il gas naturale e i metalli preziosi restano i settori relativamente più forti anche per il 2026.
Per gli investitori italiani, COME offre esposizione diversificata a un paniere ampio di commodity con tre caratteristiche rilevanti: la copertura del rischio di cambio euro/dollaro, la capitalizzazione dei proventi e una costo di gestione contenuto allo 0,17%. La replica sintetica elimina la complessità operativa legata al roll dei futures, mentre la struttura a swap permette di ottenere il rendimento totale dell’indice senza detenere direttamente i contratti derivati sottostanti.
Il prodotto si colloca in un mercato ETF commodity europeo in espansione, dove State Street ha già recentemente listato la versione non hedged SCOM su Borsa Italiana, Deutsche Börse e London Stock Exchange. La versione EUR hedged risponde alla domanda di investitori che cercano esposizione alle materie prime senza assorbire la volatilità del cross EUR/USD, un fattore che negli ultimi anni ha pesato sui rendimenti dei fondi commodity denominati in dollari.
| Nome ETF | State Street SPDR Commodity EUR Hdg UCITS ETF (Acc) |
| ISIN | IE0004HE5624 |
| Valuta Denominazione | EUR |
| Valuta Negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| TER | 0,17% |
| Benchmark | Dow Jones Commodity Index 3M Fwd Qtrly Reweight EUR Hedged |
Il fondo è registrato in Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Il ciclo di negoziazione è T, con regolamento sottoscrizione D+2 e rimborso D+3. L’investimento minimo è di 1 azione. Il fondo non effettua securities lending.
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Fonte: ETFWorld.it








