ETF World : Vi presentiamo la nostra intervista a Credit Suisse che vanta una lunga esperienza nei fondi indicizzati.
Andrea Semino, Product Specialist ETFs/Index Funds, Credit Suisse Asset Management
04 Luglio 2022 ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
ETF World : Credit Suisse è uno dei principali emittenti di fondi indicizzati. All’interno del vostro portafoglio prodotti sono infatti presenti ben 146 di questi prodotti. Da dove nasce la vostra attenzione per questo mercato?
Andrea Semino : Credit Suisse vanta una lunga esperienza nelle gestioni indicizzate, partita negli anni Novanta in Svizzera, a valle della privatizzazione del settore pensionistico, che ha aperto la strada alle gestioni quantitative per clientela istituzionale. Oggi Credit Suisse è uno dei principali gestori sul mercato svizzero, vantando oltre 180 miliardi di EUR in gestione e il più grande fondo su azionario svizzero al mondo.
Negli ultimi dieci anni abbiamo sviluppato una gamma parallela di fondi indicizzati UCITS per soddisfare la domanda di soluzioni indicizzate di qualità istituzionale per mercato europeo fuori dalla Svizzera. Oggi la nostra SICAV CSIF (Lux) conta asset per oltre 16 miliardi di EUR in circa trenta fondi e serve tutte le categorie di investitori, dai privati ai maggiori clienti istituzionali continentali.
ETF World : Quali sono gli elementi distintivi della vostra proposta che catturano l’attenzione dei clienti?
Andrea Semino : Il nostro obiettivo è di fornire la nostra expertise, sviluppata in decenni di sforzi sul competitivo mercato istituzionale a tutte le tipologie di investitori. Questa ambizione non si limita a voler democratizzare il mondo degli investimenti, offrendo strumenti efficienti a tutte le tipologie di clienti ma si propone di fornire una consulenza specialistica per i nostri investitori più sofisticati.
ETF World : All’interno della Vostra gamma di prodotti ci sono anche alcuni ETF, otto dei quali quotati sulla piattaforma ETFPlus di Borsa Italiana. Come si inseriscono all’interno della vostra proposta di fondi indicizzati?
Andrea Semino : I nostri ETF sono parte integrante di una gamma di oltre cento tra fondi indicizzati ed ETF che offrono agli investitori europei un ampio menu da cui scegliere la propria asset allocation. Grazie alla lunga esperienza maturata nel campo delle gestioni indicizzate, estendere l’offerta al comparto degli ETF è stata un’evoluzione naturale.
L’offerta di prodotti in formato ETF è stato un passo importante per migliorare la qualità della nostra gamma, rendendo fruibili alcuni benefici fiscali altrimenti riservati alla sola clientela previdenziale.
Oltre alla maggiore convenienza fiscale degli ETF, il focus sulla sostenibilità è uno dei fiori all’occhiello della nuova gamma. Crediamo che la decisione di lanciare una gamma di ETF a focus ESG sia stata una scelta molto ben recepita dalla comunità di investitori, anche perché ci ha permesso di posizionarci spazi ancora poco presidiati dove i nostri ETF hanno spesso solo 1-2 competitor diretti nelle loro asset class di riferimento.
Pensiamo che ETF e fondi indicizzati rappresentino due componenti complementari del portafoglio, spesso ottimali in contesti diversi.
ETF World : I risultati che state ottenendo sul mercato sono in linea con le Vostre aspettative e quali strumenti si stanno dimostrando particolarmente apprezzati dai vostri utenti?
Andrea Semino : Il 2022 si sta confermando come un anno difficile sui mercati, in cui molti investitori esitano a ribilanciare il portafoglio nonostante un radicale cambio dei livelli di premio al rischio. Uno dei prodotti che sta registrando maggiore interesse in questo momento è legato all’immobiliare quotato, il CSIF (IE) FTSE EPRA Nareit Developed Green Blue UCITS ETF (GREIT IM).
L’immobiliare quotato beneficia dell’inflazione elevata e del momentum del mercato immobiliare, particolarmente vivace nell’ambito dei magazzini logistici.
Il nostro GREIT è l’unico ETF a livello europeo che applica un filtro di sostenibilità al settore immobiliare. Migliorare la sostenibilità dei portafogli immobiliari è soprattutto una sfida ambientale, motivo per cui il nostro Green Real Estate ETF (GREIT IM) misura l’efficienza energetica del portafoglio immobiliare di ciascun REIT, attingendo a un database di oltre 70.000 edifici. Sulla base dei dati di efficienza di ciascun parco immobiliare, l’ETF sovrappesa i REIT più virtuosi, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica ed il consumo energetico per metro quadrato rispetto all’indice originario (il tradizionale FTSE EPRA Nareit Developed).
ETF World : Pensate in futuro di ampliare la Vostra piattaforma con nuovi prodotti indicizzati e, nello specifico, con nuovi ETF?
Andrea Semino : Si, la nostra strategia di business prevede di introdurre nuovi prodotti in formato ETF. Al momento ci stiamo focalizzando su strategie azionarie ESG ad ampio spettro, che quindi permettano ai clienti di raggiungere i propri obiettivi ESG sempre mantenendo un’esposizione diversificata al mercato.
ETF World : Quale settore pensate che nel prossimo futuro potrà riscuotere l’interesse del mercato?
Andrea Semino : Uno dei nostri ultimi prodotti lanciati è CSIF (IE) MSCI USA Tech 125 ESG Universal Blue UCITS ETF, un ETF finalizzato a integrare un approccio tematico all’investimento in tecnologia con un rigoroso filtro ESG.
L’innovazione tecnologica è l’attuazione pratica di idee che si traducono nell’introduzione di nuovi beni o servizi che migliorano la vita umana. Nel secolo scorso, l’innovazione nella meccanica, nell’informatica e nella medicina ha corroborato la crescita economica, aumentato la produttività economica e allungando enormemente la speranza di vita. La velocità dell’innovazione tecnologica è accelerata a un ritmo vorticoso a partire dalla seconda metà del ventesimo secolo e ha ottenuto un’ulteriore accelerazione con l’alba di Internet e dell’era digitale.
Per investire in tecnologia, pensiamo che la dimensione ESG sia una considerazione fondamentale. Le aziende tecnologiche non sono infatti immuni da problematiche ambientali come lo smaltimento dei prodotti elettronici, questioni sociali di gestione dei clienti/lavoratori e problemi di governance. Nello specifico, proprio le società più innovative e più all’avanguardia potrebbero trovarsi dinanzi a tematiche ESG o etiche complesse.
Con il nostro nuovo ETF, stiamo quindi rispondendo a un’esigenza precisa: fornire agli investitori una valida soluzione ESG per investire in un concetto ampio di tecnologia e innovazione. Questo prodotto applica un doppio filtro: di natura tematica sulle aziende più innovative e un tilt ESG al portafoglio.
Se confrontato con il Nasdaq 100, il nostro ETF ha un universo di investimento più ampio e mostra un migliore profilo di rischio-rendimento (meno unità di rischio per rendimenti simili) rappresentando quindi uno strumento prezioso per investire sul trend secolare dell’innovazione.
Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale









