Negli Stati Uniti il patrimonio gestito in ETF ed ETP supera il traguardo dei 1.000 miliardi di dollari

Il Global ETF Research and Implementation Strategy Team di BlackRock rende noto che, per la prima volta, il patrimonio gestito in ETF (Exchange traded fund) ed ETP (Exchange traded product) quotati negli Stati Uniti ha superato la soglia dei 1.000 miliardi di dollari, raggiungendo quota 1.027 miliardi….


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A metà dicembre 2010 negli Stati Uniti si contano 894 ETF emessi da 28 emittenti e quotati su due borse valori, per un attivo gestito di 887,2 miliardi di dollari. A fine dicembre 2009 negli USA l’industria degli ETF comprendeva 772 ETF emessi da 29 provider e quotati su due borse valori, per un patrimonio gestito di 705,5 miliardi di dollari. Dall’inizio del 2010 negli Stati Uniti sono stati lanciati 171 nuovi ETF, mentre circa 828 sono in attesa di quotazione. 49 ETF sono stati invece cancellati dal listino.

Inoltre, a metà dicembre 2010 negli Stati Uniti si contano 185 ETP con un attivo gestito di 115,5 miliardi di dollari, emessi da 20 provider su un’unica borsa valori. A fine dicembre 2009 invece si contavano 142 ETP emessi da 17 emittenti su un’unica piazza finanziaria, con un patrimonio gestito di 88,1 miliardi di dollari.

Gli ETF- fondi indicizzati ossia gestiti per replicare in modo accurato la performance di un dato indice e negoziati in Borsa come normali azioni – godono di crescente popolarità e sono largamente impiegati come veicoli di investimento per facilitare molte strategie di investimento e diversificazione, dalle allocazioni tattiche a breve termine a quelle strategiche a più lungo termine. Gli ETP sono prodotti che presentano delle similarità con gli ETF in termini di modalità di negoziazione ma a differenza di questi non sono dei “fondi”. Il settore degli ETP comprende altre tipologie di prodotto come trust, partnership, pool di commodity e note.

Replicare la performance del benchmark

“La crescita del mercato statunitense degli ETF/ETP rispecchia la diffusione dell’uso di questi strumenti attraverso i canali retail, nonché la costante popolarità tra tutti gli investitori istituzionali “, ha commentato Deborah Fuhr, Global Head of ETF Research and Implementation Strategy di BlackRock.

“Sempre più spesso investitori individuali e istituzionali costruiscono portafogli globali e multi-asset con l’intento di replicare la performance dei ‘benchmark’ chiave per segmenti di mercato interessanti, un’applicazione per cui gli ETF e gli ETP risultano essere particolarmente adatti” osserva Fuhr.

“Gli emittenti di ETF stanno ampliando la propria gamma di prodotti in aree più specializzate per rivolgersi al crescente numero di investitori professionali e individuali che utilizza gli ETF come strumenti avanzati di costruzione del portafoglio” continua Fuhr. “La disponibilità sempre maggiore diETF ed ETP altamente specializzati lungo l’intero spettro degli investimenti azionari, a reddito fisso e alternativi consente agli investitori di usare questi veicoli per investire istantaneamente il capitale allo scopo di sfruttare nuove opportunità di investimento, con totale trasparenza per quanto riguarda gli investimenti sottostanti e, al contempo, contenendo i relativi costi”.

“L’aspetto costi rende gli ETF e gli ETP uno degli investimenti più ‘democratici’, in quanto il prezzo di un prodotto rimane costante indipendentemente dalla tipologia dell’investitore o dal livello degli asset investiti”.

Cresce l’interesse per il mercato azionario nordamericano e i mercati emergenti

Nel 2010 la raccolta netta degli ETF quotati negli Stati Uniti indica un crescente interesse per gli ETF/ETP azionari dei mercati sviluppati ed emergenti, con un aumento dei flussi netti in entrata rispetto al 2009. Perdono invece attrattiva il reddito fisso e le materie prime.

A fine novembre 2010 la raccolta netta di ETF/ETP azionari nordamericani ha raggiunto quota 21 miliardi di dollari, rispetto a soli 2 miliardi nel 2009. Nello stesso periodo quest’anno gli ETF/ETP azionari dei mercati emergenti nel complesso hanno registrato 29 miliardi di dollari di afflussi netti (27 miliardi nel 2009), di cui 26 miliardi sono confluiti finora in soluzioni di investimento sui mercati emergenti con un approccio “multi-regionale” (16,7 miliardi nel 2009).

La raccolta dei prodotti a reddito fisso ha totalizzato 31,2 miliardi di dollari (44,8 miliardi lo scorso anno), contro 11,4 miliardi dei prodotti legati alle materie prime che nel 2009 avevano registrato flussi in entrata per 32,6 miliardi.

A fine novembre il volume di negoziazione medio giornaliero in dollari del segmento ETF risulta in aumento del 26%, a quota 57,7 miliardi. Nel mese di novembre il volume di negoziazione degli ETF ha rappresentato il 24,1% dell’intero volume degli scambi azionari USA.

Il mercato necessita di un approccio education

Il crescente utilizzo di ETF ed ETP e la maggiore diversificazione della gamma di prodotti disponibili rendono sempre più urgente un’azione di tipo educational a tutto campo. “Gli investitori – continua Deborah Fuhr – devono comprendere che la gamma di ETF/ETP offre una grande varietà di soluzioni in termini di strutture di prodotto, investimenti sottostanti (titoli, future, materie prime fisiche, ecc.), assetti normativi e regimi fiscali. Nella categoria ‘oro’, per esempio, un investitore può trovare fondi e note legate all’oro fisico, future sull’oro o su titoli di miniere aurifere, ciascuno con differenti performance e implicazioni sotto il profilo normativo e fiscale”.

“A fronte della costante crescita del mercato e della continua innovazione di prodotto, per tutti gli investitori diventa ancora più importante comprendere a fondo l’intera gamma di strutture, benchmark, caratteristiche sottostanti e applicazioni, per riuscire a realizzare con la massima efficacia tutte le potenzialità offerte dall’approccio ETF/ETP”, conclude la Fuhr.

        Fonte: ETFWorld – Black Rock