Crude Oil. Il prezzo del greggio ha chiuso la seduta di ieri a 74,86 dollari al barile, in ribasso del 3,8% rispetto ai 77,19 del lunedì precedente, mentre le scorte di petrolio negli Stati Uniti hanno toccato i 3,3 milioni di barili. Tuttavia, tale valore non considera la chiusura della più grande pipeline tra Stati ….
Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali
Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP
Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.

Natural Gas. Il Natural Gas ha chiuso lunedì 20 a 3,82 dollari al barile, sostanzialmente in linea con il prezzo del lunedì precedente, pari a 3,84 dollari. Le scorte negli Stati Uniti hanno toccato in settimana il livello record di 2,92 miliardi di metri cubi, livello superiore alle aspettative e più alto della media degli ultimi 5 anni. La Cina ha invece registrato il record di importazioni della commodity nel mese di agosto, con oltre 995 mila tonnellate, valore raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Soprattutto grazie alla crescente domanda nei mercati asiatici. Statoil, secondo più grande fornitore di gas al mondo, prevede un aumento della domanda della commodity del 30% entro il 2030. Sul fronte meteorologico, l’uragano Karl non ha sino ad ora creato problemi alla produzione nel Golfo del Messico, mentre sembra ormai un ricordo il timore di interruzioni dovute alle tempeste tropicali. Col diminuire di effetti indesiderati da venti meteorologici la speculazione sul gas naturale si è fatta sentire con le posizioni short che sono aumentate di 6 mila unità, a altre 131 mila contratti, il livello più elevato da inizio maggio.

Soft Commodities & Metals. A guidare la settimana di rialzi delle soft commodity è il mais, il cui prezzo è aumentato dell’11,3% nella scorsa settimana. Continuano invece i ribassi del cacao che negli ultimi sette giorni ha perso il 3,2%, dopo aver perso il 4,8% nella settimana precedente. Il cacao è ad oggi la soft commodity con la peggiore performance da inizio anno (-17%). Il prezzo del mais si sta avvicinando al livello più alto degli ultimi due anni grazie anche alle continue revisioni al ribasso delle previsioni del raccolto da parte del dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Le previsioni sul mercato cinese sono invece contrastanti. Da una parte la China National Grain and Oils Information Center rivede al rialzo le stime di 1 milione di tonnellate a 169 milioni, dall’altra la società di consulenza Shanghai JC Intelligence stima un raccolto pari a 158,7 milioni di tonnellate.In rialzo nell’ultima settimana anche il cotone (9,1%), a causa di temperature basse ed elevate precipitazioni in Cina, dove il Ministero dell’Agricoltura si aspetta un raccolto di appena 6,4 milioni di tonnellate nel 2010. Sul fronte dei metalli la migliore performance della settimana va allo stagno (+5,6%) mentre è il piombo la peggiore, con un calo dell’1%. Per quanto riguarda lo stagno, il World Bureau of Metal Statistics ha confermato la carenza della commodity sul mercato con una domanda che nei primi sette mesi del 2010 ha superato l’offerta di 10 mila tonnellate, corrispondente al 5% della domanda.

Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP
DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.
Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.
Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.
Fixed Income Area & OFP









