Proposta di liquidazione volontaria per un Emittente

Proposta di liquidazione volontaria per un Emittente di ETF presente sul mercato italiano

Si rende noto che in data odierna, il Consiglio di Amministrazione di Beta1 ETF p.l.c. (la “Società”) ha deliberato di sottoporre all’Assemblea Straordinaria dei soci la proposta di liquidazione volontaria della Società.

La proposta approvata – motivata dal limitato ammontare dalle masse gestite per ciascuno dei tre Compatti in cui il patrimonio della Società è suddiviso (B1-MSCI Euro – codice ISIN: IE0074344205l – B1-Ethical Index Euro – codice ISIN; IE0074344429, B1-MSCI Pan Euro – codice ISIN, IE0077933707, negoziati sul mercato ETFplus organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.) e dalla conseguente difficoltà di realizzare un’efficaoe attività di investimento – incorpora una dichiarazione del Consiglio di Amministrazione in merito alla capacità della Società di soddisfare i propri debiti entro un periodo non eccedente i dodici mesi dalla data di avvio della procedura di liquidazione (“Declaration of Solvency) Tale dichiarazione è stata approvata e giurata dal Consiglio di Amministrazione della Società sulla base di una situazione patrimoniale della Società aggiornata alla data del 15 ottobre 2009 (“Statement of Assets aend Liabilities), allegata alla stessa, ed è altresì accompagnata da una relazione della società di revisione (“ìndependent Accountant’s Report), contenente un giudizio in merito alla ragionevolezza della dichiarazione e della situazione patrimoniale, nonché il consenso dei revisori all’emissione della dichiarazione medesima.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria dei soci per la data del 14 dicembre 2009, ore 18.00 italiane, affinchè la stessa possa esprimersi in merito alla proposta di liquidazione e provvedere – se del caso – alla nomina di un liquidatore. Proponendo al riguardo la nomina della Società irlandese Gannon Kirwan & Co, nella persona di Mr. Brian Gannon. In conformità a quanto previsto dalla normativa irlandese, un’apposita comunicazione contenente l’avviso di convocazione dell’Assemblea, con indicazioni in merito alla data, al luogo e all’oggetto delle questioni da trattare, sarà inviata agli azionisti iscritti nel registro non meno di ventun giorni prima della data fissata per l’Assemblea. L’Avviso di convocazione dell’assemblea sarà altresì pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” nonché sul sito internet della Società.

Si rappresenta in proposito che sino alla data del 14 dicembre 2009 inclusa, l’emissione e il rimborso delle Azioni dei tre comparti della Società suddiviso (B1-MSCI Euro – codice ISIN: IE0074344205l- B1-Ethical Index Euro – codice ISIN; IE0074344429, B1-MSCI Pan Euro – codice ISIN, IE0077933707) non saranno sospesi e pertanto gli investitori potranno richiedere il rimborso delle azioni detenute a valere sul Comparto sulla base del valore Patrimoniale Netto corrente, ovvero negoziare le azioni medesime sul mercato ETFPlus , secondo le ordinarie modalità previste dallo Statuto e dalla documentazione di offerta delle azioni della Società. Al riguardo si rammenta in particolare che per le richieste di rimborso delle Azioni a valere sul patrimonio del Comparto di pertinenza, sarà applicata – in conformità a quanto previsto dallo Statuto e dalla documentazione di offerta delle Azioni della Società – una commissione pari al 3% del Valore Patrimoniale Netto delle azioni da rimborsare. Al fine di agevolare l’effettuazione dei rimborsi, il consiglio di Amministrazione della Società ha altresì deliberato di rinunciare al numero minimo di 25.000 Azioni previsto dal Prospetto Informativo per il rimborso delle Azioni in natura.

Si evidenza, in ogni caso, che – a causa delle fluttuazioni di mercato – il valore al quale potranno essere, di volta in volta, soddisfatte le richieste di rimborso delle Azioni, nonché il valore a cui le stesse potranno essere negoziate sul mercato, potrebbero differire, anche in modo significativo, dall’importo spettante pro quoto agli azionisti all’esito dell’eventuale procedura di liquidazione della Società. Peraltro al fine di assicurate comunque l’equo trattamento degli azionisti, Eurizon Capital SGR S.p.A, – in qualità di Investment Manager della Società e responsabile della commercializzazione delle Azioni in Italia – si è impegnata a sostenere tutti i costi e gli oneri del eventuale liquidazione e, pertanto, gli azionisti che non dovessero richiedere il rimborso delle proprie Azioni ovvero vendere le stesse sul mercato, prima dell’avvio della procedura di liquidazione non ne sosteranno, in ogni caso, le spese.

Si rammenta che l’Assemblea Straordinaria dei soci delibera validamente con la presenza di almeno due soci e con il voto favorevole del 75% dei voti espressi. Conformemente a quanto previsto dallo Statuto della Società e dalla documentazione di offerta delle Azioni della Società, gli azionisti potranno prendere parte all’Assemblea sia di persona sia designando un procuratore, facendo pervenire in tal caso alla Società – al più tardi entro 48 ore prima dell’inizio dell’Assemblea – apposito modulo disponibile presso Eurizon Capital SGR S.p.A. e presso i soggetti autorizzati a svolgere i servizi di negoziazione sul mercato.

Si precisa che, nell’ipotesi in cui l’Assemblea non dovesse approvare la proposta di liquidazione formulata dal Consiglio di Amministrazione, la Società continuerebbe a svolgere la propria attività e la sottoscrizione, il rimborso e la. negoziazione sul mercato ETFplus delle Azioni relative ai tre Comparti della Società (B1-MSCI Euro – codice ISIN: IE0074344205l-B1-Ethical Index Euro – codice ISIN; IE0074344429, B1-MSCI Pan Euro – codice ISIN, IE0077933707) continuerebbero ad avere luogo secondo le ordinarie modalità contemplate dallo Statuto e dalla documentazione di offerta delle Azioni della Società.

In caso di approvazione della proposta di liquidazione da parte dell’Assemblea Straordinaria dei soci, prenderebbe invece avvio ad ogni effetto, con tale delibera, la procedura di liquidazione e la Società cesserebbe, dunque» la propria attività, salvo quanto necessario per il compimento della procedura di liquidazione. A fronte della delibera di liquidazione della Società cesserebbe, inoltre, la possibilità di sottoscrivere, rimborsare o negoziare sul mercato le Azioni dei Comparti (B1-MSCI Euro – codice ISIN:IE0074344205l-B1-Ethical Index Euro – codice ISIN; IE0074344429, B1l-MSCI Pan Euro – codice ISIN, IE0077933707) In tal caso, pertanto -, l’ultimo giorno di negoziazione sul mercato ETFplus delle Azioni della Società sarebbe il 14 dicembre 2009. Si precisa, in ogni caso, che avranno titolo a partecipare alla distribuzione del ricavato dalla liquidazione coloro che abbiano acquistato le Azioni sul mercato sino alla detta del 14 dicembre 2009 inclusa, ancorché il regolamento di tali operazioni intervenga successivamente.

Quanto alle modalità di svolgimento e alla tempistica dell’eventuale procedura di liquidazione, si precisa che – ai sensi della normativa irlandese – il liquidatore può procedere nei modi e nei tempi ritenuti più opportuni a convertire in danaro l’attivo della Società, soddisfare le pretese dei creditori e distribuire fra gli azionisti il ricavato, in danaro o in natura. Sì rappresenta, in proposito, che – al fine di consentire al liquidatore di procedere in tempi rapidi alla distribuzione agli azionisti – Eurizon Capital SOR S.p A- si impegnerà contrattualmente ad accollarsi eventuali passività che dovessero emergere successivamente alla spartizione del ricavato della liquidazione. Si stima, conseguentemente, che il liquidatore possa eventualmente procedere alla distribuzione del ricavato della liquidazione agli azionisti in un periodo ragionevolmente non superiore alle tre settimane dalla data della delibera di liquidazione da parte dell’Assemblea Straordinaria dei soci ed apposita rassicurazione in tal senso è stata acquisita, dal liquidatore di cui si propone la nomina.

Mr, Brian Gannon, La procedura si concluderebbe con la presentazione del rendiconto finale di liquidazione all’Assemblea Straordinaria dei soci e il successivo deposito presso il competente registro delle imprese in Irlanda, per effetto del quale – decorsi tre mesi – la Società si considererebbe sciolta a tutti gli effetti.


Fonte: ETFWorld – Beta1 ETFund p.l.c.