Fonte: Borsa e Finanza
7 Settembre 2009
Autore: Gianluigi Raimondi
Il rally dei corsi ha motivazioni «fondamentali». Ma le quotazioni già scontano ampiamente un deficit di offerta e non si escludono correzioni.….
Zucchero e piombo restano nel mirino degli speculatori. Nonostante la correzione accusata dalla maggior parte delle materie prime nelle ultime sedute, in scia ai timori che il mercato possa aver sopravvalutato i segnali di una ripresa economica rea-le che ancora tarda a manifestarsi, queste due commodity proseguono nel rally con performance mensili rispettivamente nell’ordine del 10% e del 30% e un raddoppio delle quotazioni da inizio anno.
La ragione che spinge al rialzo lo zucchero è di natura climatica In India, primo consumatore e secondo produttore al mondo, la stagione monsonica è stata avara di piogge (circa il 18% inferiori alla media) con la conseguenza di raccolti dimezzati rispetto al 2008 e la necessità di importare il 30% in più solo per soddisfare la domanda interna.
In Brasile, big one globale sul lato dell’offerta, il raccolto è stimato invece in calo del 25% a causa delle pioggie eccessive. A sostenere il prezzo del piombo c’è il blocco della capacità produttiva nella provincia cinese dello Henan a seguito delle denuncie di avvelenamento di centinaia di bambini. Secondo alcuni rumor potrebbero venir a mancare 240.000 tonnellate, circa il 6% dell’offerta mondiale.
Uno scenario che farebbe balzare l’import tenendo conto che per quest’anno si stima un netto incremento della domanda da parte dell’industria automobilistica cinese.
Ma con gli ultimi allunghi dei corsi,in molti allunghi dei corsi, in molti (tra cui gli analisti di Deutsche Bank e di Barclays Capital) temono che sia per lo zuc-chero sia per il piombo i prezzi abbiano già corso oltre misura e che una correzio-ne non tarderà a venire. Nel frattempo, lo zucchero ha segnato il top degli ultimi 24 anni e da Pechino avvertono che Henan Yuguang Lead, big del piombo in Cina, sta lavorando a pieno ritmo.
Fonte: Borsa e Finanza del 5 settembre 2009









