CACAO

La crisi dei consumi non risparmia il cacao


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Fonte: Borsa e Finanza

Autore:Gianluigi Raimondi

26 Gennaio 2009

Il cacao torna sugli scudi al Liffe di Londra grazie alla débàcle della sterlina e nonostante il calo della domanda. Da inizio anno il future sulla soft commodity segna un rialzo di circa il 6%, «merito soprattutto – spiegano da Sucden, maggiore broker anglosassone di questa commodity – della ...

svalutazione della pisa inglese che rende meno oneroso gli acquisti da parte dei trasformatori europei». Il rialzo, avverte l’intermediario potrebbe tuttavia avere le gambe corte: «A dicembre, mese cruciale per l’industria dolciaria, l’export dalla Costa d’Avorio (maggior produttore mondiale di cacao, ndf) è diminuito del 14% a 153mila tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2007».

E Le prospettive del mercato per quest’anno secondo Lindt & Spruengli e Barry Callebout, storiche aziende svizzere attive nella produzione di cioccolato e dolciumi quotate a Zurigo, appaiono a tinte molto fosche. «Con la crisi economica in atto – afferma Patrick De Maeseneire, ceo di Barry Callebout – i consumatori, specialmente nell’est Europa e negli Usa, hanno drasticamente ridotto l’acqui-sto di prodotti dolciari di alta qualità».

Fonte: Borsa e Finanza del 24 Gennaio 2008

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