Un nuovo ETF verrà quotato sul mercato italiano a partire da lunedì 2 febbraio 2009. In particolare si tratta di un ETF emesso da ….
Invesco PowerShares. Il nome del nuovo ETF è PowerShares Middle East North Africa NASDAQ OMX Fund.
L’obiettivo di questo ETF è quello di offrire rendimenti che riflettano quelli dell’indice NASDAQ OMX Middle East North Africa Index, in dollari statunitensi. Le società inserite all’interno dell’indice devono essere domiciliate in Bahrain, Egitto, Giordania, Kuwait, Libano, Marocco, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Tunisia o Emirati Arabi Uniti. Attualmente, restano
escluse dall’universo ammissibile l’Arabia Saudita e la Tunisia, che però potranno essere inserite in seguito.
L’indice NASDAQ OMX Middle East North Africa utilizza una ponderazione basata sul flottante con l’obiettivo di replicare la performance delle società a maggior dimensione e liquidità domiciliate nella regione MENA (Middle East North Africa). Ciascun titolo presente in portafoglio non può avere un’esposizione superiore al 10%, mentre l’esposizione per paese
è limitata al 20%. L’indice viene ribilanciato trimestralmente. Negli intervalli tra un periodo di ribilanciamento e l’altro non vengono inserite nuove società in portafoglio, ma ne possono essere eliminate alcune a causa di eventi societari straordinari quali fusioni, acquisizioni, scalate o eliminazioni del titolo dal listino di borsa.
PowerShares Middle East North Africa NASDAQ OMX Fund offre agli investitori la possibilità di partecipare, ad un costo ragionevolmente basso, alle potenzialità di crescita legate a società con prospettive di sviluppo promettenti poiché legate a paesi caratterizzata da una grande disponibilità di risorse naturali e che utilizzano questa ricchezza per implementare attivamente dei cambiamenti a sostegno della crescita economica e dello sviluppo di investimenti in altri settori. La regione ha infatti evidenziato, per il quinto anno consecutivo, un’elevata crescita del valore del PIL (**).
“ E’ un prodotto molto interessante ed innovativo perché legato ad una area geografica di sicuro interesse, caratterizzata da un tasso elevatissimo di popolazione giovane- sotto i 40 anni- da un’immensa disponibilità di un elevato numero di materie prime. Tutto ciò consentirà a questa regione una crescita di consumi, di infrastrutture e di investimenti” dice Sergio Trezzi – Responsabile Italia per Invesco.
“Ricordiamo che tale prodotto mira ad ottenere alti rendimenti sul lungo termine, pertanto può essere caratterizzato da elevata volatilità sul breve periodo”.
(*) Fonte : Deutsche Bank, Portfolio and Index Strategy, European List Exchange Traded Funds- ETF
Liquidity Trends. Dati al 10 Settembre 2008
(**) Fonte: CITI Equity Strategy- Investing in the Middle East. 16 Novembre 2008.
Fonte: ETFWorld









