Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
18 Maggio 2009
Secondo l’ultimo report diffuso in settimana dal Gfms, a livello mondiale nel 2008 la fabbricazione di gioielli in argento è scesa al minimo decennale accusando un….
calo del 3,2% per un totale di 158,3 milioni di once. Nel contempo, l’intensificazione dell’attività estrattiva in Bolivia e in Russia ha fatto aumentare globalmente l’offerta del metallo prezioso del 2,5% per complessive 680,9 milioni di once. In diminuzione, su base annua, anche la domanda industriale, scesa dell’I,4% a 447,2 milioni di once e quella per le pellicole fotografiche, calata del 16% a 104,8 milioni di once. In aumento, per contro, la richiesta di argento quale forma di investimento (che comprende sia le monete sia strumenti quali Etf ed Etc) cresciuta addirittura del 79% a 115,1 milioni di once.
Uno scenario che sembra ripetersi anche quest’anno, in cui la domanda «finanziara», ultimamente sostenuta sostenuta anche dall’indebolimento del biglietto verde, ha riportato nelle ultime sedute i corsi a 14,40 dollari per oncia, top da due mesi e mezzo.
Fonte: Borsa e Finanza del 16 maggio 2009









