Fonte: Borsa e Finanza
Autore: A.Fi.
18 Maggio 2009
Molti certificati ed Etf; e tornano pure i cw ….
Saranno ben 12 gli emittenti presenti a Rimini: Banca Aletti, Banca Generali, Banca Imi, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Etf Securities, Invesco Power Shares, iShares, Rbs, SaLOppenheim, Société Generale e Unicredit.
Quasi tutti fecalizzati su certificati ed Etf. E le novità in arrivo sono numerose, a partire dal primo certificato sulle emissioni di carbonio targato Banca Imi. «Per Uni-credit, l’Itf ha sempre avuto un riscontro molto positivo – dichiara la società – siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in questi anni. Saremo presenti al Certificate Village fecalizzando la nostra presenza su certificati ed Etf. Nel primo caso parleremo del Certix, il mercato dell’EuroTlx, del rischio, degli strumenti con barriera e dell’equity protection. Inoltre presenteremo prodotti lan-ciati venerdì 15 maggio. A partire dai Bonus Cap, che rispetto ai Bonus semplici offrono uno spread maggiore rispetto al sottostante».
Anche Deutsche Bank conferma l’attenzione a Etf e certificati (presenta tra questi l’Alpha Express), mentre sorprende un po’ Société Generale che torna a parlare di covered warrant: «È un mercato che ha ormai dieci anni di vita – spiega Marcello Chelli, responsabile dei prodotti quotati per l’Italia – del quale deteniamo su Borsa Italiana una quota del 65% e che mantiene il suo interesse in momenti di forte volatilità La differenza rispetto agli strumenti emessi un tempo e che ora raggiungono scadenza molto lun-ghe, anche il 2011 o il 2013». Ma non mancheranno certi-ficati ed Etf. «Nel primo caso le novità sono soprattutto due – continua Chelli – l’Oil Booster, per sfruttare la cre-scita del petrolio con una leva al rialzo del 30%, e uno strumento sui dividendi dell’Eurostoxx50.
Per gli Etf la novità è invece l’unico titolo che investe sull’Africa e non solo sul Sud Africa. In un seminario ad hoc spiegheremo le difficoltà tecniche per realizzare uno strumento di questo tipo. Registriamo, infatti, un grande ritorno di attenzione sui Paesi emergenti».
Fonte: Borsa e Finanza del 16 maggio 2009









