Fonte: Borsa e Finanza
11 Luglio 2009
Autore: Gianluigi Raimondi
La correzione che ha colpito rame, lingotti, argento e cereali sembra dettata da un eccesso di offerta. Per Morgan Stanley ci sarà ripresa solo dal 2010…Per le principati commodity quotate sembra essere iniziata un’inversione ribassista. Nell’ultimo mese l’indice di riferimento Crb ha perso oltre il 10%. E il movimento pare supportato da motivazioni più legate alla situazione di medio periodo dei fondamentali di domanda e offerta che alla mera speculazione finanziaria di breve termine. A cominciare dal rame, sul quale si vocifera che la Cina potrebbe aver accumulato da inizio anno più delle 400mila tonnellate dichiarate, con la conseguenza che nei prossimi mesi ulteriori acquisti ordinati da Pechino, vista la domanda ancora scarsa, appaiono improbabili. Sull’oro l’India, maggiore consumatore mondiale del metallo, ha raddoppiato la tassa sulle importazioni. Passando al settore energy, il petrolio Soffre il continuo aumento delle scorte di benzina negli Usa, cresciute a un top di 213,1 milioni di barili. E il gas naturale è di nuovo ai minimi da gennaio dopo che il dipartimento dell’Energia americano ha stimato per quest’anno un calo della richiesta industriale superiore all’8%. Non va meglio sul fronte delle soft commodity dove i cereali, specie grano e granoturco, hanno accusato pesanti correzioni sul listino di Chicago a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli atta corretta maturazione dei raccolti. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, per assistere a un credibile recupero dei còrsi nel comparto materie prime bisognerà attendere l’anno prossimo, quando probabilmente sarà di nuovo necessario aumentare le scorte. Gli investitori non devono tuttavia disperare. Per sfruttare una potenziale ulteriore discesa dei prezzi, a Piazza Affari sono disponibili nel complesso dieci Etc di tipo short emessi da Etf Securities: uno strutturato sull’intero settore, uno sul comparto agricolo e 8 su singole materie prime.
Fonte: Borsa e Finanza del 11 luglio 2009









