11/05/09 Soia al top con la siccità

Fonte: Borsa e Finanza

Autore: Gianluigi Raimondi

11 Maggio 2009

In Argentina circa il 25% del raccolto è compromesso, mentre Pechino accumula forti scorte. Intanto tornano a salire anche grano e granoturco…

I cereali tornano a ingolosire gli investitori. Al Chicago Board of Trade la soia ha segnato il top degli ultimi sette mesi a 11,25 dollari per bushel, con un balzo settimanale di oltre il 10%. In rialzo, anche se contenuto a poco più del 4% sullo stesso listino, anche le quotazioni di grano e granoturco.

Due i principali elementi che spingono al rialzo i corsi della soia: la persistente siccità in Argentina (terzo esportatore mondiale), che ha ormai compromesso oltre il 25% dei raccolti, e la corsa all’accaparramento di scorte da parte del governo cinese, che nei primi tre mesi dell’anno ha già aumentato di circa il 30% rispetto allo stesso periodo del 2008 l’import del cereale.

Una situazione che, secondo le ultime stime del dipartimento dell’Agricoltura Usa, potrebbe entro settembre far diminuire gli stock mondiali di soia al minimo da cinque anni per un totale di 45,8 milioni di tonnellate. Nel frattempo, la produzione della cosiddetta «corn belt», area che va dallo stato del Nebraska a quello del Wisconsin, è stimata per quest’anno in calo del 20%. Ma non è tutto.

Soprattutto se Obama rispetterà le promesse elettorali, crescerà negli Usa la domanda di cereali per la produzione di carburanti alternativi quali l’etanolo, creando ulteriore pressione sull’offerta 1 prezzi di grano e granoturco, nonostante prospettive di deficit meno preoccupanti, seguono al traino quelli della soia In aggiunta ai future quotati sul listino di Chigaco, per sfruttare un potenziale ulte-riore allungo delle quotazioni, a Piazza Affari sono disponibili due Etc sulla soia (Isin GBOOB15KY542 e GBOOB15KY435), uno sul grano (GBOOB15KY765), uno sul granoturco (GBOOB15KXS04) e uno strut-turato sull’intero settore cerealicolo (JEOOB24DMN53).


Fonte: Borsa e Finanza del 09 maggio 2009