Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
9 Marzo 2009
produttori locali.
«Un quantitativo – fa notare Jia Zheng, analista di Southwest Future – pari a circa il 10% dell’intera produzione nazionale realizzata lo scorso anno che verrebbe stoccato nei magazzini dello State Reserve Bureau in attesa che la domanda torni a crescere e nella speranza di avere acquistato a prezzi convenenienti».
In particolare, con un ribasso di oltre il 16% da ini-zio anno, le quotazioni del nickel segnano la peggiore perfomance tra i principa-li metalli industriali.
E a spingere ancora al ribasso i corsi c’è l’aumento del 18% in un mese delle scorte depositate al London Metal Exchange.
Una situazione diversa rispetto a quella del rame, cresciuto nello stesso periodo di circa il 10%, con scorte salite all’Lme «solo» del 4,50% e che, per queste ragioni, è già stato oggetto di una serie di ordinativi da parte del governo cinese.
Fonte: Borsa e Finanza del 7 marzo 2009









