ETF Short: Un’ottimo strumento per coprire i propri investimenti…
Gli Etf Short, approdati per la prima volta su Borsa Italia nel 2007, hanno aperto un nuovo mondo agli investitori italiani, da sempre poco abituati ad investire in borsa e la cui modalità operativa consisteva quasi esclusivamente in un investimento di tipo long.
Questo fatto comportava per l’investitore la possibilità di usufruire dell’apprezzarsi di questi prodotti long in condizioni positive di mercato, ma la necessità di venderli al mutare in negativo della situazione.
In sostanza l’investitore era completamente inerme in condizioni di mercati discendenti, avendo come unica possibilità di movimento quella di vendere i prodotti acquistati e di uscirne mettendosi alla finestra in attesa di tempi migliori.
Ora la situazione è cambiata in quanto gli ETF Short permettono “banalmente” di usufruire di un rialzo delle quotazioni di questi prodotti in presenza di un mercato discendente.
Sul mercato italiano esistono ormai varie tipologie di ETF Short, ma vogliamo focalizzare la nostra attenzione su uno specifico ETF, il db x-trackers DJ EURO STOXX 50 SHORT ETF emesso da Deutsche Bank.
Gli ETF sono denominati anche cloni finanziari in quanto si limitano a replicare o clonare un indice sottostante, e quindi ad applicare una gestione passiva comprimendo i costi.
L’ETF in questione clona l’indice Dow Jones Euro Stoxx50 Short che è collegato alla performance dell’indice azionario Dow Jones Euro Stoxx50 in maniera inversa.
Cio’ significa che un decremento dell’indice Dow Jones Euro Stoxx50 si tradurrà in un incremento della stessa ampiezza nell’indice Short e viceversa, al quale vanno aggiunti gli interessi (basati sul tasso EONIA) guadagnati dall’investimento.
Per meglio chiarire quanto scritto si ricorda che l’indice Dow Jones Euro Stoxx50 è un indice azionario a larga capitalizzazione e rappresenta le maggiori 50 aziende quotate nell’area Euro selezionate in base alla capitalizzazione free float del mercato.
L’allocazione* geografica dei componenti dell’indice è la seguente:
Francia 37,44%
Germania 28,96%
Spagna 14,54%
L’allocazione* settoriale vede prevalere:
Prodotti finanziari 22,52%
Telecomunicazioni 13,43%
Servizi pubblici 12,51%
*Dati del 27/02/09
Questo clone il cui codice ISIN è LU0292106753 e il cui codice di negoziazione è (codice Alfa) XSSX, non prevede la distribuzione di dividendi in quanto i proventi vengono reinvestiti e non risulta soggetto al rischio cambio.
Le commissioni totali annue sono dello 0,40% mentre il massimo spread Bid/Ask è dell’1,50%
Gli Short permettono non soltanto di guadagnare in una fase di ribasso del mercato, ma possono essere utilizzati per coprire delle posizioni al rialzo detenute in portafoglio e che non si vogliono o non si possono liquidare. Quest’utilizzo come protezione di altre posizioni di portafoglio è quello che probabilmente in alcune fasi di mercato, è in grado di fornire i migliori risultati potendo proteggere le posizioni detenute .
Ricordiamo infine che gli ETF Short, come tutti i prodotti finanziari, devono essere seguiti con attenzione e utilizzati con le giuste condizioni di mercato, e che al mutare delle stesse vanno venduti per evitare un’effetto negativo invece che positivo.
Fonte: ETFWorld – DMF SRL









