WisdomTree : Nel 2025 le storie di successo nei mercati non sono mancate. Una vasta gamma di asset ha registrato performance solide e alcuni dei vincitori più importanti hanno già dominato i titoli di giornale e i commenti sui mercati.
Aneeka Gupta, Director, Macroeconomic Research, WisdomTree
Tuttavia, non tutti sono stati sotto i riflettori.
Al di là dei temi più discussi, diversi asset hanno silenziosamente generato rendimenti impressionanti. In questo post, evidenziamo cinque temi che, nonostante le buone performance del 2025, potrebbero essere passati inosservati.
La ripresa europea nel 2025: perché il valore ha guidato la carica
Nel 2025 i titoli azionari del continente hanno registrato risultati positivi, trainati da tre pilastri fondamentali: sostegno politico, resilienza degli utili e valutazioni interessanti. Nel primo semestre del 2025, otto delle borse con le migliori performance a livello mondiale erano europee, a riprova del fatto che ad alimentare i rendimenti è stata l’ampiezza e non solo una manciata di mega cap. La spinta pluriennale della Germania nel settore delle infrastrutture e della difesa ha migliorato la visibilità sugli investimenti in capitali, mentre i tagli anticipati della Banca centrale europea (BCE) nel primo semestre del 2025 hanno permesso di mantenere condizioni finanziarie favorevoli. Il quadro relativo ai dazi USA-UE ha ridotto il rischio di coda e consentito agli investitori di rivalutare i franchise esposti alle esportazioni con margini più prevedibili. A questo si aggiungono uno sconto di valutazione ancora ampio rispetto agli Stati Uniti e un dividend yield solido.
Ad approfittarne sono stati principalmente i settori value. Le banche hanno tratto vantaggio da una curva dei rendimenti nuovamente ripida, dalla solida qualità degli asset e dalla rinnovata capacità di riacquisto. I titoli del settore della difesa e dei beni strumentali hanno beneficiato dell’aumento degli ordini legati al riarmo, al potenziamento delle reti elettriche e all’automazione industriale. I servizi pubblici hanno fornito un elemento di stabilizzazione grazie a flussi di cassa regolamentati.
Ciò che a molti è sfuggito nel 2025 non è stato il recupero dell’Europa, ma un cambiamento di regime che ha premiato la solidità dei bilanci, la sostenibilità dei dividendi e la leva operativa, tutte caratteristiche concentrate nel gruppo delle società europee orientate al valore.
Un premio Nobel e un anno rivoluzionario: il punto di svolta quantistico
L’informatica quantistica sta raggiungendo un punto di svolta grazie all’allineamento tra innovazioni, impegno delle aziende e sostegno dei governi. A dicembre 2024, Google ha compiuto un passo avanti nella correzione degli errori al di sotto della soglia, dimostrando per la prima volta che gli errori quantistici possono essere sistematicamente soppressi con l’aumentare delle dimensioni dei sistemi, un prerequisito essenziale da tempo considerato fondamentale per ottenere una tolleranza pratica. Questo traguardo ha ridefinito le aspettative nel settore ed è stato seguito dalle ambizioni chiaramente manifestate in ambito quantistico da Amazon e Microsoft all’inizio del 2025. Le roadmap aggiornate di IBM, IonQ e dei principali attori privati delineano ora percorsi credibili verso potenti macchine fault tolerant entro la fine del decennio in corso e l’inizio di quello successivo. Tali piani sono supportati da progressi ingegneristici tangibili: IonQ ha raggiunto una fedeltà del 99,99%, mentre IBM ha presentato i suoi processori Nighthawk e Loon, con quest’ultimo che integra componenti fault tolerant fondamentali necessari per macchine quantistiche potenti. Il premio Nobel per la fisica è stato assegnato ai ricercatori che hanno gettato le basi dell’informatica quantistica, rafforzando ulteriormente la credibilità scientifica del settore.
Lo slancio si sta ampliando in tutto l’ecosistema. Nvidia ha rafforzato il suo impegno con NVQlink, che integra la sua piattaforma CUDA-Q, e con investimenti strategici in diverse start-up private. I grandi round di finanziamento privato, le quotazioni SPAC pianificate di Infleqtion e Xanadu e i nuovi programmi governativi, come gli US Tech Prosperity Deals, evidenziano la crescente rilevanza strategica. La consapevolezza globale è aumentata anche grazie alle discussioni relative al Q-Day, rafforzate da un documento del 2025 che mostra che l’algoritmo di Shor potrebbe essere eseguito su circa 1 milione di qubit fisici.
Per gli investitori, questo crea un’interessante opportunità tecnologica trascurata nel 2025, quando la difesa, l’intelligenza artificiale (IA) e la tecnologia cinese hanno dominato i flussi tematici in Europa. I primi ad abbracciare quest’innovazione sono già stati premiati.
La tecnologia delle batterie è ripartita alla carica
All’Internationale Automobil-Ausstellung Mobility Show 2025, QuantumScape e PowerCo SE hanno effettuato la prima dimostrazione reale di una batteria allo stato solido senza anodo in grado di alimentare un veicolo. Si trattava di una motocicletta elettrica Ducati V21L modificata, alimentata dalla QSE-5, una cella allo stato solido al litio metallico. La presentazione ha evidenziato la fattibilità della tecnologia al di fuori dell’ambiente di laboratorio, con un’elevata densità energetica e una ricarica rapida in grado di passare dal 10 all’80% in circa 12 minuti. Lo slancio sta contagiando l’intero settore dei veicoli elettrici, con le innovazioni in laboratorio che stanno lasciando il posto alla produzione di prototipi: QuantumScape sta infatti inviando i prototipi QSE-5 B1 ai propri partner automobilistici per i relativi test.
L’importanza delle batterie allo stato solido risiede nella maggiore densità energetica che offrono al settore, garantendo una più ampia autonomia, una ricarica più rapida e affidabile e una sicurezza migliorata grazie all’eliminazione degli elettroliti liquidi infiammabili. Il loro potenziale di rivoluzionare i veicoli elettrici e di immagazzinare energia non è passato inosservato. I mercati hanno seguito con attenzione la tecnologia, come dimostra l’aumento del prezzo delle azioni di QuantumScape nel 2025. La fattibilità commerciale potrebbe rappresentare un punto di svolta.
L’aggiunta di capacità porta alla ribalta le energie rinnovabili
A febbraio 2025, Bloom Energy ha siglato un importante accordo con Equinix per l’installazione di celle a combustibile a idrogeno in più di 19 centri dati, con una capacità di oltre 100 MW. Mentre il mondo costruisce una rete in espansione di centri dati ad alto consumo, le celle a combustibile offrono emissioni prossime allo zero, energia 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e un’alternativa più pulita ai generatori diesel. Il loro design modulare consente una rapida scalabilità e il prezzo delle azioni di Bloom Energy è aumentato notevolmente dall’annuncio, evidenziando la crescente fiducia nelle celle a combustibile a idrogeno come parte del mix energetico dei centri dati.
Secondo il rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia di ottobre 2025, la capacità energetica rinnovabile globale dovrebbe raddoppiare entro il 2030, un risultato notevole per un settore che ha già registrato una rapida espansione. La maggior parte dell’aumento dovrebbe provenire dal solare, grazie alla diminuzione dei costi, all’accelerazione delle procedure di autorizzazione e al miglioramento dell’accettazione sociale, mentre l’allentamento delle condizioni di finanziamento sta favorendo l’eolico. Se il solare è in testa, le tecnologie emergenti, come le celle a combustibile a idrogeno, dimostrano quanto le energie rinnovabili stiano diventando essenziali per soddisfare il crescente fabbisogno globale e come l’innovazione in tutto il settore stia accelerando.
Dalla scarsità all’equilibrio: la parabola del caffè nel 2025
Il caffè è stata una delle materie prime che ha fatto notizia nel 2025, a causa della convergenza di fattori quali politiche, condizioni meteorologiche e dinamiche delle scorte. All’inizio dell’anno, l’offerta di caffè Arabica ha destato preoccupazione a causa del raccolto fuori ciclo e delle precipitazioni irregolari in Brasile, mentre il rischio La Niña e le difficoltà logistiche hanno mantenuto i torrefattori sulla difensiva. Successivamente, gli Stati Uniti hanno imposto dazi elevati sul caffè brasiliano, deviando bruscamente il commercio e creando una carenza interna. Questo è risultato evidente dalle scorte registrate dall’International Continental Exchange (ICE), che sono scese sotto i 400.000 sacchi, con meno di 20.000 provenienti dal Brasile. In seguito, l’Arabica ha raggiunto il prezzo record di 438 centesimi di USD per libbra, mentre gli acquirenti si affrettavano a trovare coperture.
Quando tali fattori favorevoli sono venuti meno, i prezzi hanno subito una flessione. Il 13 novembre, la Casa Bianca ha revocato retroattivamente il dazio del 40% sulle importazioni agricole brasiliane, riaprendo il più grande canale di approvvigionamento di Arabica e innescando una forte ondata di vendite. I fondamentali si sono quindi ulteriormente normalizzati. L’agenzia brasiliana Conab ha rivisto al rialzo il raccolto del 2025, aggiungendo 1,3 milioni di sacchi da 60 kg e portandolo a 56,5 milioni. Si tratta di un dato significativo, poiché il Brasile è il principale produttore ed esportatore di Arabica e il secondo fornitore di Robusta. Con lo smaltimento delle spedizioni arretrate negli Stati Uniti nei prossimi sei mesi e la compressione dei differenziali non tariffari, i premi legati alla scarsità diminuiranno e l’Arabica dovrebbe stabilizzarsi.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it








