UniCredit, la banca italiana entra nel mercato dei fondi indicizzati quotati con una gamma di ETF OneMarkets che copre azionario globale, europeo, statunitense, emergente e obbligazionario.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Andrea Orcel, Amministratore delegato di UniCredit
Partner strategico: BNP Paribas Asset Management.
Il 16 aprile 2026, Borsa Italiana ha accolto sul mercato ETFplus i primi sette ETF a marchio OneMarkets, il veicolo di investimento di UniCredit rivolto alla clientela retail e private. Si tratta di un evento significativo per il mercato italiano dei fondi quotati: UniCredit, seconda banca del Paese per attivi, era fino a oggi l’unico grande istituto di credito italiano completamente assente dal segmento degli ETF.
Con questa operazione, le quotazioni registrate su ETFplus dall’inizio del 2026 salgono a 84, in un mercato che già a febbraio aveva superato la soglia dei 200 miliardi di euro di masse gestite, con oltre 2.300 strumenti listati tra ETF, ETC ed ETN.
Il contesto: la presenza italiana su ETFplus è ancora marginale
Il mercato europeo degli ETF è storicamente dominato da operatori stranieri. I grandi emittenti americani — BlackRock con iShares, Vanguard, State Street — e i principali gestori continentali come Xtrackers (DWS), Amundi e BNP Paribas AM controllano la quasi totalità delle masse. La presenza di emittenti italiani è rimasta a lungo un fenomeno di nicchia: i primi ETF lanciati da una SGR italiana furono i Beta1 di Nextra (gruppo Intesa Sanpaolo) nel 2003. Poi un lungo vuoto, interrotto nel 2022 da FinecoBank e nel 2024 da Fideuram, che aveva debuttato sulla piattaforma D-X con tre ETF azionari su Europa, USA e azioni globali e tre obbligazionari sui titoli di Stato dell’Eurozona a diverse scadenze.
UniCredit segue ora lo stesso percorso, ma con una gamma di partenza più articolata e con un partner industriale di primo piano: BNP Paribas Asset Management. La collaborazione tra i due gruppi era già emersa a settembre 2025, quando UniCredit e la banca francese avevano siglato un’alleanza per i servizi di custodia. Con il lancio degli ETF, la partnership si consolida anche sul fronte del risparmio gestito, in un momento in cui l’accordo storico tra UniCredit e Amundi — che scade nel luglio 2027 — si avvicina a conclusione.
I sette fondi indice si affiancano ai comparti attivi già presenti sulla piattaforma OneMarkets, contribuendo a posizionare la gamma della banca in modo più competitivo nel mercato del risparmio gestito italiano ed europeo.
I sette ETF nel dettaglio
Tutti i fondi sono domiciliati in Lussemburgo sotto la SICAV OneMarkets Lux. Gli indici di riferimento sono forniti interamente da MSCI Limited, che agisce in qualità di Benchmark Administrator ai sensi del Regolamento europeo sui benchmark (BMR). Il tracking error atteso è contenuto entro l’1% in condizioni normali di mercato per ciascun comparto. Il prestito titoli è consentito fino al 50% degli attivi per i comparti a replica fisica, con l’obiettivo di generare reddito aggiuntivo a parziale compensazione dei costi.
1. OneMarkets MSCI World Universal UCITS ETF
ISIN: LU3281687825 | TER: 0,25% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Questo ETF replica il MSCI World Universal Net Eur Index (Bloomberg: NE712650), espresso in euro. L’indice è costruito a partire dall’MSCI World — che copre titoli large e mid cap nei mercati sviluppati globali — con l’integrazione di criteri ESG: include società con un profilo di sostenibilità solido o in miglioramento, applicando esclusioni minime rispetto all’indice padre. Il ribilanciamento avviene su base semestrale.
La politica di investimento prevede che almeno l’80% degli attivi sia investito nei componenti dell’indice. In caso di replica ottimizzata tramite campionamento, il fondo investe in un sottoinsieme rappresentativo degli stessi, ricorrendo eventualmente a tecniche di ottimizzazione. L’esposizione a titoli al di fuori del benchmark, inclusi OICVM e altri OICR, è limitata al 10% del patrimonio netto. È ammesso il ricorso a derivati (future su indici, swap su cambi) per copertura e gestione efficiente del portafoglio.
2. OneMarkets MSCI Emerging Markets Universal UCITS ETF
ISIN: LU3281688120 | TER: 0,25% | Replica: sintetica (swap-based)
Questo comparto replica il MSCI EM Universal Net Eur Index (Bloomberg: NE712649), espresso in euro. L’indice rappresenta la performance di titoli large e mid cap dei mercati emergenti con integrazione ESG, derivato dall’MSCI Emerging Markets con esclusioni minime.
A differenza degli altri ETF della gamma, questo fondo adotta la replica sintetica: l’esposizione al benchmark non è ottenuta acquistando direttamente i titoli componenti, bensì attraverso swap OTC stipulati con controparti approvate. Il fondo investe principalmente in un paniere di titoli trasferibili (azioni) e swap funded o total return, che convertono l’esposizione al portafoglio di riferimento in esposizione al benchmark. Le transazioni di swap total return possono raggiungere un importo massimo del 230% del patrimonio netto (con un valore stimato del 200%). Il comparto non effettua prestito titoli né operazioni repo.
3. OneMarkets MSCI Europe Universal UCITS ETF
ISIN: LU3281687312 | TER: 0,25% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Replica il MSCI Europe Universal Net Euro Index (Bloomberg: MXEUEUNE), espresso in euro, che misura la performance di titoli large e mid cap europei con criteri ESG integrati, derivato dall’MSCI Europe. Il ribilanciamento è semestrale.
La struttura è analoga a quella dell’ETF sul MSCI World: almeno l’80% degli attivi è investito nei componenti del benchmark, con possibilità di passare tra replica integrale e ottimizzata. Derivati ammessi: future su indici e swap su cambi, per copertura e gestione efficiente.
4. OneMarkets MSCI USA Universal UCITS ETF
ISIN: LU3281687668 | TER: 0,25% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Replica il MSCI USA Universal Net Euro Index (Bloomberg: NE712648), espresso in euro. L’indice copre titoli large e mid cap statunitensi con filtro ESG, derivato dall’MSCI USA con esclusioni minime. Ribilanciamento semestrale.
La politica è coerente con gli altri comparti azionari a replica fisica: investimento minimo dell’80% nei componenti del benchmark, esposizione a titoli esterni limitata al 10%, utilizzo di derivati per copertura. Ammesso il prestito titoli fino al 50% degli attivi.
5. OneMarkets MSCI Euro Government Bond UCITS ETF
ISIN: LU3281688633 | TER: 0,20% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Primo ETF obbligazionario della gamma, replica il MSCI Eurozone Government Bond Index (Bloomberg: MFGORT), un indice Total Return che misura la performance di obbligazioni governative investment grade denominate in euro, con scadenza superiore a un anno, emesse da paesi sviluppati dell’area euro. Il ribilanciamento è mensile.
Per essere ammissibili all’indice, le obbligazioni devono avere un ammontare nominale minimo in circolazione di 2 miliardi di euro e una scadenza residua pari o superiore a un anno (18 mesi per le nuove inclusioni). Il fondo non incorpora criteri ESG, a differenza dei comparti azionari. Derivati ammessi: future su tassi di interesse.
6. OneMarkets MSCI Euro Government Bond 1M–1Y UCITS ETF
ISIN: LU3281688476 | TER: 0,15% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Con un TER dello 0,15%, è il comparto a costo più basso della gamma. Replica il **MSCI Eurozone 1M–1Y Select Government Bond Index** (Bloomberg: MF755433), un indice Total Return che seleziona obbligazioni governative investment grade denominate in euro con scadenza a breve termine, compresa tra 1 mese e 1 anno. L’universo è lo stesso del precedente ETF governativo, ma circoscritto al segmento a brevissima scadenza. Il ribilanciamento è mensile.
Questo strumento si posiziona come alternativa efficiente per la gestione della liquidità e per gli investitori che cercano esposizione al tratto breve della curva dei rendimenti sovrani dell’eurozona con un profilo di rischio ridotto. Il requisito di ammontare nominale minimo è anch’esso pari a 2 miliardi di euro.
7. OneMarkets MSCI Euro IG Universal Corporate Bond UCITS ETF
ISIN: LU3281688807 | TER: 0,20% | Replica: fisica (integrale o ottimizzata)
Replica il MSCI EUR IG Universal Corporate Bond Index (Bloomberg: MFUNIGRT), un indice Net Total Return che misura la performance di obbligazioni societarie europee con rating investment grade, con integrazione ESG — analogo nel metodo costruttivo agli indici azionari Universal, ma applicato al segmento del credito corporate. Il ribilanciamento è mensile.
Il fondo investe principalmente in obbligazioni a reddito fisso investment grade. L’indice di partenza è l’MSCI EUR Corporate Bond, con filtri ESG che includono le emittenti con profilo di sostenibilità solido o in miglioramento, mantenendo le esclusioni al minimo rispetto all’universo originario. Derivati ammessi: future su tassi di interesse.
Considerazioni
La struttura della gamma riflette una logica precisa: copertura dei principali mercati azionari sviluppati (globale, USA, Europa) più mercati emergenti, abbinata a tre comparti obbligazionari che spaziano dai titoli di Stato a brevissima scadenza fino al credito corporate investment grade. Tutti gli ETF azionari e l’ETF corporate bond integrano criteri ESG attraverso la metodologia MSCI Universal, che non impone esclusioni nette ma sovrappesa le società con migliori profili di sostenibilità o con trend di miglioramento, mantenendo la maggiore diversificazione possibile rispetto agli indici tradizionali.
Il TER di 0,25% per i comparti azionari è allineato alla fascia competitiva del mercato per ETF su indici ampi con integrazione ESG. Lo 0,15% per l’ETF a breve scadenza è particolarmente aggressivo. Sul fronte della struttura di replica, la scelta della replica sintetica per il solo comparto mercati emergenti riflette le difficoltà operative note legate all’accesso diretto ai mercati locali di alcune componenti dell’universo EM.
Rimane da vedere in che modo UniCredit intenda distribuire questi strumenti attraverso la propria rete e se la piattaforma OneMarkets riuscirà ad attrarre masse significative in un mercato ETFplus dove la competizione per la raccolta è intensa e i grandi emittenti internazionali dispongono di anni di vantaggio in termini di brand, liquidità e track record.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









