Secondo le previsioni di Cosco, big one cinese dei trasporti navali, l’indice Balde Dry che misura il prezzo dei noli a secco balzerà quest’anno di oltre il 50% spinto dalla domanda ….
asiatica. Una stima in aparenza ambiziosa, visto l’attuale stagnazione economica. Ma che sembra trovare un primo riscontro nei recenti dati diffusi dall’anglo-australiana Bhp Billinton, leader mondiale nella produzione di metalli, che nel corso dell’ultimo trimestre del 2009 ha spedito in Cina circa il 50% della produzione di minerale di ferro (32,45 milioni di tonnellate) proveniente dalle miniere australiane e brasiliane. E per quest’anno, inoltre, il management di Bhp prevede che questa percentuale possa salire di un ulteriore 36% grazie anche allo sviluppo dell’impianto di Pilbara nell’Australia occidentale. A Piazza Affari, per sfruttare questo scenario, è possibile puntare sull’Etf «DaxGlobal Shipping» (codice Isin IEOOB3CMS880).
Fonte: Borsa e Finanza del 23 gennaio 2010
Autore: Gianluigi Raimondi







