SPDR ETF – Sembra probabile che mercoledì il FOMC approvi un altro rialzo dei tassi di 75 punti base, portando il livello minimo al 3,75%. Il mercato già stima un inasprimento di 75 pb, quindi qualsiasi variazione sarebbe una sorpresa significativa.
A cura di Jason Simpson, SPDR ETF – State Street Global Advisors
La domanda più importante per il mercato è in che misura la Fed ammorbidirà (o meno) la propria retorica. Gli investitori attendono con ansia il momento in cui la Fed cambierà rotta e riconoscerà che, sebbene i tassi devono ancora aumentare, il grosso del lavoro è stato già fatto. Al momento questo scenario sembra improbabile: il CPI nominale si è un po’ attenuato, ma rimangono notevoli dubbi sulla velocità con cui calerà, anche perché il CPI core continua a salire. Inoltre, la crescita, pur essendo stata negativa nel primo semestre, è rimbalzata nel terzo trimestre con un aumento del 2,6% su base annua. È probabile che il FOMC voglia attendere un picco netto dell’inflazione e una traiettoria di crescita sottostante più debole prima segnalare un allentamento del ritmo di inasprimento.
Ciò potrebbe deludere leggermente i mercati dei Treasury e delle azioni, in quanto molti mercati si aspettano un approccio più sfumato dopo il leggero ammorbidimento dei toni da parte della BCE della scorsa settimana. Tuttavia, dovrebbe sostenere il dollaro e continuare a scoraggiare i ribassisti del dollaro che hanno scommesso sul calo della moneta per tutto l’anno.
Fonte: ETFWorld.it








