Eurofer protesta contro i nuovi contratti trimestrali sul minerale di ferro. Stando alle prime indiscrezioni, alcuni gruppi asiatici avrebbero infatti optato per i contratti brevi, con inevitabili conseguenze di adattamento anche ….
per il resto della siderurgia globale. Eurofer critica inoltre la possibile joint venture tra Bhp Billiton e Rio Tinto. E sull’argomento è intervenuto anche la World Steel Association secondo la quale una maggior lunghezza temporale del contratto avrebbe come effetto benefìci per le decisioni di investimenti a medio termine ma il passaggio implicito ai prezzi spot porterà una volatilità più elevata e a condizioni che a medio-lungo termine non giovano a nessuno.
Nel frattempo salgono ancora i prezzi dei prodotti siderurgici cinesi.
Con quotazioni che hanno raggiunto record di periodo come nel caso delle lamiere zincate, salite di 50 dollari per tonnellata a fine marzo, del tondo (35 euro) e della vergella (33 euro).
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 10 aprile 2010







