Il lingotto prosegue nel rally e segna il nuovo record in euro con i corsi in fibrillazione. Gli Etc, i cw, i certificati e i future per sfruttare il trend..
L’oro contìnua a brillare in scia alla crescente domanda di asset dove rifugiare la liquidità e vince la turbolenza dei mercati. Anche di quello valutario, dove il lingotto appare sempre meno legato all’andamento del biglietto verde, tanto che i corsi hanno recentemente segnato il record storico in euro (a quota 994). Numeri alla mano, la correlazione con il cambio euro/dollaro è scesa negli ultimi cinque mesi a 0,40 contro lo 0,65 segnato tra agosto e dicembre dello scorso anno.
Così, da inizio anno il prezzo spot dell’oro in dollari è cresciuto di circa l’13% e, se calcolata nella moneta unica, la performance sale al 29%. E osservando la curva dei forward (a lato) il rally ha buone chance per proseguire ancora a lungo. Nel frattempo la volatilità è balzata al 20% attirando, oltre che i cassettisti, anche i trader. Per sfruttare questo scenario con strumenti dotati di effetto leva a Piazza Affari sono disponibili un Etc di tipo leveraged long, 38 covered warrant cali e sette certificati «mini future».
Nel dettaglio, l’Etc è proposto da Etf Securitieste strutturato sull’indice DJ-Ubs Gold Subindex. La commissione annua totale è del11,03% e il codice Isin è JEOOB2NFTL95. Tra i covered warrant, la cali più scambiata nelle ultime sedute è stata quella targa-ta Société Generale caratterizzata da uno strike price a 1.200 dollari per oncia e da una scadenza fissata al prossimi 17 dicembre (Isin FR0010812834).
Molto gettonata tra questi strumenti anche l’emissione di Société Generale con strike a quota 1.150 e scadenza al 18 giugno (FR0010812818). Sul fronte dei leverage certificate, il più trattato è stato il mini future di tipo bull emesso da Royal Bank of Scotland con data di maturazione fissata al 14 gennaio 2019 e codice Isin NL0009288000. In alternativa a questi strumenti, i principali broker ordine attivi sul mercato italiano offrono la possibilità di operare sul Gold Future trattato al Comex di New York e al Nyse.Iiffe sul «100 onde» Gold Future e sul Mini Gold Future.
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 15 maggio 2010









